“È grande stoltezza confessare che il nostro corpo è soggetto alle cose che non sono in facoltà nostra, e contuttociò negare che l'animo, il quale dipende dal corpo quasi in tutto, soggiaccia necessariamente a cosa alcuna fuori che a noi medesimi. E conchiudeva, che l'uomo tutto intero, e sempre, e irrepugnabilmente, è in potestà della fortuna.”
cap. II
Citazioni simili
“Animo equilibrato in un corpo sano.”
Decimo Giunio Giovenale libro Satire
X, 356
Mens sana in corpore sano.
Satire
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Variante: Il camminare con il solo colletto della ragione significa smettere di pretendere di conoscere le cose al di fuori dei filtri concettuali e percettivi che l’uomo necessariamente si porta sempre dietro (che ha sempre dentro).
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 29
Gaio Sallustio Crispo (-86–-34 a.C.) storico romano in lingua latina e senatore della repubblica romana
Origine: La congiura di Catilina, Silvia Perezzani e Sandro Usai, p. 27
Kṣemarāja (975–1025) filosofo indiano
comm. a II.8; 1999
Śivasūtravimarśinī
“La sorte che tocca al corpo non ha alcuna importanza per un uomo dalla divina realizzazione.”
Paramahansa Yogananda (1893–1952) filosofo e mistico indiano
Il Maestro disse