“Capacità naturale senza insegnamento è pur cosa misera, e l'insegnare a chi non è capace, è opera perduta.”Saˁdi libro Il rosetoda Superiorità falsa, vol. II, p. 134 Il roseto
“Fino a quel punto misera e partita | da Dio anima fui [papa Adriano V], del tutto avara; | or, come vedi, qui ne son punita.”Dante Alighieri (1265–1321) poeta italiano autore della Divina CommediaXIX, 112-114
“Vedi, figlio mio | solo poi t'accorgerai | che è meglio non capire | le miserie strane che ho capito io. Chiudi gli occhi è solo un fulmine | che verrà il tuono ed io non ci sarò.”Max Gazzé (1967) cantautore e bassista italianoda Gli Anni Senza Un Dio Contro Un'Onda Del Mare
“Penso che un peccatore debba peccare con allegria, oppure non peccare affatto. […] E' ben misero chi pecca dispiacendosene.”Elizabeth von Arnim (1866–1941) romanziera ingleseLettere di una donna indipendente
“Quanto più su l'instabil ruota vediDi Fortuna ire in alto il miser uomo,Tanto più tosto hai da vedergli i piediOve ora ha il capo, e far cadendo il tomo.”Ludovico Ariosto libro Orlando furiosoOrlando Furioso (1532)
“O primavera, gioventù dell'anno,Bella madre di fiori,D'herbe novelle e di novelli amori,Tu torni ben, ma tecoNon tornano i sereniE fortunati dì de le mie gioie;Tu torni ben, tu torni,Ma teco altro non tornaChe del perduto mio caro tesoroLa rimembranza misera, e dolente.Tu quella sè, tu quellaCh'eri pur dianzi sì vezzosa e bella;Ma non son io già quel ch'un tempo fuiSì caro à gli occhi altrui.”Battista Guarini libro Il pastor fidoMirtillo: Atto III, scena I Il pastor fido
“Il cancro e l'AIDS sono bestie educate: mangiano una ben misera razione di carne rispetto a quella che hai mangiato tu e non ti lasciano solo come tu tenti di fare con loro.”Fabrizio De André (1940–1999) cantautore italiano
“Nessuno ha dominato il tennis come Kramer che, nel 1947, prima di passare al professionismo, ha vinto Wimbledon perdendo in 7 partite la miseria di 37 games (questa volta Sampras ne ha perduti 88).”Rino Tommasi (1934) giornalista e conduttore televisivo italiano
“Cosí rispondo anche a lei, caro Chevalley: i Siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria; ogni intromissione di estranei sia per origine sia anche, se Siciliani, per indipendenza di spirito, sconvolge il loro vaneggiare di raggiunta compiutezza, rischia di turbare la loro compiaciuta attesa del nulla; calpestati da una diecina di popoli differenti, essi credono di avere un passato imperiale che dà loro diritto a funerali sontuosi.”Giuseppe Tomasi di Lampedusa libro Il GattopardoOrigine: Il Gattopardo, p. 217