Frasi su misero

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema miseria, misero, vita, essere.

Un totale di 701 frasi, il filtro:

Stalin photo

„Il socialismo non significa miseria e privazioni, ma distruzione della miseria e delle privazioni, organizzazione di una vita agiata e civile per tutti i membri della società.“

—  Stalin uomo politico sovietico 1879 - 1953

Origine: Da Eguaglianza e Marxismo, 1944; citato in Gioventù Proletaria http://www.stampaclandestina.it/wp-content/uploads/numeri/GioventuProletaria_A01-N03.pdf, stampaclandestina.it.

Orhan Pamuk photo
Sandro Pertini photo
Enzo Biagi photo

„Quando penso alla Russia penso al dolore: non solo ai drammi, ma anche alle miserie di ogni giorno.“

—  Enzo Biagi giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 - 2007

Origine: Mille camere, p. 169

Stefano Benni photo
Che Guevara photo
Carmelo Bene photo
Primo Levi photo
George McGovern photo
Jean Jacques Rousseau photo
Teresa d'Ávila photo
Piero Calamandrei photo
John Williams photo
Jean Jacques Rousseau photo
Dargen D'Amico photo
Adam Smith photo

„Un lavoratore fornisce abbondantemente agli altri ciò di cui necessitano ed essi gli procurano ampiamente ciò di cui necessita, e una generale abbondanza si diffonde attraverso tutti gli strati della società. Osserva la sistemazione del più comune artigiano o lavoratore giornaliero in un paese civile e fiorente, e ti accorgerai che del numero di persone della sua industria una parte, sebbene una piccola parte, che è stata impiegata per procurargli questa sistemazione, eccede ogni calcolo. Il cappotto di lana, per esempio, che copre i lavoratori giornalieri, grossolano e grezzo come può apparire, è il lavoro congiunto di una gran moltitudine di lavoratori. Il pastore, lo sceglitore, il pettinatore di lana o il cardatore, il tintore, il filatore, il tessitore, il lavatore, il sarto, con molti altri, devono tutti unire i loro differenti mestieri al fine di completare anche questo prodotto casalingo. Quanti mercanti e trasportatori, inoltre, devono essere impiegati nel trasportare i materiali da alcuni di questi lavoratori ad altri che spesso vivono in parti molto distanti del paese. Quanto commercio e quanta navigazione in particolare, quanti costruttori di navi, marinai, fabbricanti di vele e di funi devono essere stati impiegati al fine di mettere insieme le diverse sostanze usate dal tintore che spesso vengono dagli angoli più remoti del mondo! Che varietà di lavoro è anche necessario per produrre gli utensili del più umile di quei lavoratori! Per non parlare di quelle macchine complicate come la nave del marinaio, la fabbrica del follatore, o perfino il telaio del tessitore, consideriamo solo quale varietà di lavoro è richiesta per costruire quella semplicissima macchina, le cesoie con le quali il pastore tosa la lana. Il minatore, il costruttore delle fornaci per la fusione del minerale, il tagliaboschi, il bruciatore di carbone per far funzionare le fornaci, il produttore di mattoni, il dispositore di mattoni, i lavoratori che supervisionano la fornace, il riparatore di mulini, l'operaio della fucina, il fabbro devono tutti mettere insieme i loro differenti mestieri al fine di produrre questi. Dobbiamo esaminare allo stesso modo tutte le diverse parti del suo abito la mobilia di casa, la ruvida canottiera che indossa sulla pelle, le scarpe che coprono i suoi piedi, il letto in cui dorme, e tutte le diverse parti che lo compongono, la grata di cucina su cui prepara i suoi viveri, il carbone di cui fa uso per questo scopo, scavato dalle viscere della terra e portatogli forse attraverso un lungo trasporto per mare e per terra, tutti gli altri utensili della sua cucina, tutta la apparecchiatura del suo tavolo, i coltelli, le forchette, i piatti di coccio o di peltro sopra i quali egli serve e divide i suoi cibi, le differenti mani impiegate nel preparare il suo pane e la sua birra, le finestre di vetro che lasciano penetrare il caldo e al luce, e isolano dal vento e dalla pioggia con tutte le conoscenze e i requisiti del mestiere per preparare quella bellissima e felice invenzione senza cui queste parti nordiche del mondo avrebbero potuto scarsamente procurare un habitat confortevole, insieme con gli utensili di tutti i diversi lavoratori impiegati nel produrre queste diverse comodità; se noi esaminiamo, io dico, tutte queste cose, e consideriamo quale varietà di lavoro è utilizzato per ciascuna di esse, saremo coscienti che senza l'assistenza e la cooperazione di molte migliaia la persona più misera in un paese civilizzato non potrebbe provvedere perfino in accordo a quello che noi potremmo falsamente immaginare, la facile e semplice maniera in cui egli è comunemente sistemato.“

—  Adam Smith, libro La ricchezza delle nazioni

cap. 1 http://www.wsu.edu/~dee/ENLIGHT/WEALTH1.HTM
La ricchezza delle nazioni

Primo Levi photo
Piero Calamandrei photo
Tommaso Moro photo
Dante Alighieri photo

„Nessun maggior dolore
Che ricordarsi del tempo felice
Nella miseria.“

—  Dante Alighieri, libro Inferno

The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno

Franco Battiato photo

„Quante squallide figure che attraversano il paese, | com'è misera la vita negli abusi di potere.“

—  Franco Battiato musicista, cantautore e regista italiano 1945

da Bandiera bianca, n. 2
La voce del padrone

Alessandro Baricco photo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa photo
Gaio Valerio Catullo photo

„Misero Catullo, smetti di vaneggiare, | e dai per perso quello che ben vedi perduto.“

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

VIII, ad se ipsum, vv. 1-2

Abbé Pierre photo
Faustina Kowalska photo
Patañjali photo
Charlie Chaplin photo
Alessandro Baricco photo

„Io sono Hector Horeau e vi odio. Odio i sonni che dormite, odio l'orgoglio con cui cullate lo squallore dei vostri bambini, odio ciò che toccano le vostri mani marce, odio quando vi vestite per la festa, odio i soldi che avete in tasca, odio la bestemmia atroce di quando vi permettete di piangere, odio i vostri occhi, odio l'oscenità del vostro buon cuore, odio i pianoforti che come bare popolano il cimitero dei vostri salotti, odio i vostri amori schifosamente giusti, odio tutto quello che mi avete insegnato, odio la miseria dei vostri sogni, odio il rumore delle vostre scarpe nuove, odio ogni singola parola che avete mai scritto, odio ogni momento in cui mi avete toccato, odio tutti gli istanti in cui avete avuto ragione, odio le madonne che pendono sui vostri letti, odio il ricordo di quando ho fatto l'amore con voi, odio i vostri segreti da niente, odio tutti i vostri giorni più belli, odio tutto quello che mi avete rubato, odio i treni che non vi hanno portato lontano, odio i libri che avete lordato con i vostri sguardi, odio lo schifo delle vostre facce, odio il suono dei vostri nomi, odio quando vi abbracciate, odio quando battete le mani, odio quel che vi commuove, odio ogni singola parola che mi avete strappato, odio la miseria di quel che vedete quando guardate lontano, odio la morte che avete seminato, odio tutti i silenzi che avete straziato, odio il vostro profumo, odio quando vi capite, odio qualsiasi terra che vi abbia ospitato, e odio il tempo passato su di voi. Ogni minuto di quel tempo è stata una bestemmia. Io disprezzo il vostro destino. E ora che mi avete rubato il mio, solo mi importa sapervi crepati. Il dolore che vi spezzerà sarò io, l'angoscia che vi consumerà sarò io, il tanfo dei vostri cadaveri sarò io, i vermi che si ingrasseranno con le vostre carcasse sarò io. E ogni volta che qualcuno vi dimenticherà, lì ci sarò io. Volevo poi solo vivere. Bastardi.“

—  Alessandro Baricco, libro Castelli di rabbia

Castelli di rabbia

Victor Hugo photo
Curzio Malaparte photo
Tommaso Moro photo
Umberto Eco photo
Umberto Eco photo
Antonio di Padova photo
Alexandre Dumas (padre) photo
François-René de Chateaubriand photo
Thomas Mann photo
Dante Alighieri photo
Vittorio Arrigoni photo
Fedele Romani photo

„Colledara è un villaggetto di poche case, posto sopra una delle più verdi e più ridenti colline che allietano la Valle di Monte Corno, o Gran Sasso d'Italia, dal lato che guarda l'Adriatico. Da quella parte, il Gran Sasso si mostra più maginificamente elevato e superbo. La sua altezza non è grande (2914 m), se lo si paragona, per esempio, a quella della più ardue cime delle Alpi; ma io non ho mai visto un monte che più faccia pompa della sua statura, e che avegli nell'animo più intensamente il senso della maestà e del sublime. L'altezza di altri monti famosi che io ho veduti, è ordinariamente preparata da molte colline e da potenti contrafforti, per modo che spesso le più ardite cime sembrano a primo sguardo poco elevate e al tutto indegne della loro fama. Ai piedi del Gran Sasso… dalla parte di Teramo e di Colledara, non si ha un'altezza maggiore di otto o novecento metri. Perciò si possono vedere, al di sopra della breve zona boscosa, circa duemila metri di nudo sasso, di color ferrigno, elevarsi impetuosi verso il cielo. La forma del monte è quasi quella di una mitra episcopale; ma a me non piace di paragonarlo a un oggetto senza vita: egli è vivo, e vede e sente; si leva gigante a capo della Valle, come il signore di essa, e, con l'ardua punta, scopre, dicono, fin la remota riva della Dalmazia. E par che si alzi sui piedi, e aderga la testa e le spalle per vegliare da lungi sull'antico e glorioso mare d'Italia, o meglio, per scoprire altri suoi fratelli lontani, soli degni dei suoi sguardi e del suo amore. Sembra a volte di vedergli gonfiare l'immenso petto roccioso dalla soddisfazione intima piena peer il proprio sublime aspetto, per l'aria purissima che gli è dato di godere, e per le mirabili cose che può perennemente scoprire e ammirare. Molti vedono nel suo dentato superbo profilo l'immagine di Napoleone, di quest'anima sublime, che, lasciate le misere forme umane, dov'era imprigionata, erra di vetta in vetta per trovare, nell'eternità delle rocce e dei dirupi, una forma che sia degna d'incarnare tutta la sua innata grandezza.“

—  Fedele Romani scrittore, poeta e linguista italiano 1855 - 1910

da Colledara

Camillo Prampolini photo
Fabrizio De André photo
Luigi Orione photo

„Nel più misero degli uomini brilla l'immagine di Dio.“

—  Luigi Orione presbitero e santo italiano 1872 - 1940

da La contemplazione in San Luigi Orione, Messaggi di Don Orione, 36 (2004) n. 113, pp. 55-68

Ludwig Wittgenstein photo

„La vita di conoscenza è la vita che è felice nonostante la miseria del mondo.“

—  Ludwig Wittgenstein filosofo e logico austriaco 1889 - 1951

13 agosto 1916, da Quaderni 1914-1916

Søren Kierkegaard photo
Meister Eckhart photo
Primo Levi photo
Gustave Flaubert photo
Anna Frank photo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa photo
Benito Mussolini photo

„Là dove si è voluto esasperare ancora di più il capitalismo, facendone un capitalismo di Stato, la miseria è semplicemente spaventosa.“

—  Benito Mussolini politico, giornalista e dittatore italiano 1883 - 1945

dal rapporto tenuto alle gerarchie del Regime, il 17 ottobre 1932, davanti a 25.000 adunati
Citazioni tratte dai discorsi

Neil Gaiman photo
Dante Alighieri photo

„E quella [Francesca] a me: «Nessun maggior dolore | che ricordarsi del tempo felice | ne la miseria; e ciò sa 'l tuo dottore».“

—  Dante Alighieri poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 - 1321

V, 121-123

Alessandro Manzoni photo
Carlo V del Sacro Romano Impero photo

„[All'inizio del proprio regno, parlando di Francesco I] O io sarò un imperatore da strapazzo, o lui sarà un misero re.“

—  Carlo V del Sacro Romano Impero Imperatore del Sacro Romano Impero 1500 - 1558

Attribuite
Origine: Citato in AA.VV., Storia universale: volume secondo, Rizzoli Larousse, Milano, 1973, p. 323.

Elisabetta della Trinità photo
Léon Degrelle photo
Charles de Foucauld photo

„Quanto è misero il nostro corpo che soffre nonostante la santa eucarestia e trova sollievo per un po' di vigore fisico.“

—  Charles de Foucauld religioso cattolico francese, esploratore e studioso della cultura Tuareg 1858 - 1916

Lettere a Mme de Bondy

Jules Renard photo

„«Romanzare» un contadino è quasi un insulto alla sua miseria. Il contadino non ha storia, o almeno non ha storia da romanzo.“

—  Jules Renard scrittore e aforista francese 1864 - 1910

12 settembre 1906; Vergani, p. 241
Diario 1887-1910

Carmine Crocco photo
Gabriel García Márquez photo
Giovanni Boccaccio photo

„[…] sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.“

—  Giovanni Boccaccio scrittore e poeta italiano 1313 - 1375

IV giornata, introduzione
Decameron
Variante: Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.

Publio Papinio Stazio photo
Cesare Pavese photo

„L'avaro stesso è causa della sua miseria!“
Avarus ipse miseriae causa est suae.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi!“
Nemo inmature moritur qui moritur miser.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Non si muore troppo presto se si muore disgraziati.
Sententiae

Abbé Pierre photo

„Non bisogna attendere di essere perfetti per cominciare qualcosa di buono. La miseria non può attendere.“

—  Abbé Pierre presbitero francese 1912 - 2007

citato in Uomini come noi, p. 89

Abbé Pierre photo
John Henry Newman photo

„Come protestante, la mia religione mi sembrava misera, non però la mia vita. E ora, da cattolico, la mia vita è misera, non però la mia religione.“

—  John Henry Newman teologo e filosofo inglese 1801 - 1890

Origine: Dal suo diario, gennaio 1863; citato in papa Benedetto XVI, Discorso ai Cardinali, Arcivescovi e Vescovi, Prelatura Romana, per la presentazione degli auguri natalizi http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2010/december/documents/hf_ben-xvi_spe_20101220_curia-auguri_it.html, 20 dicembre 2010.

Noyz Narcos photo

„Negli arnesi roba seria! Sgobbo mesi e sto in miseria | a fotte' co sti fiji di puttana te ne vai in miseria.“

—  Noyz Narcos rapper, beatmaker e writer italiano 1979

da M3
Guilty

Leo Longanesi photo

„Noi [italiani] siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.“

—  Leo Longanesi giornalista, pittore e disegnatore italiano 1905 - 1957

I giusti pensieri del signor di Bonafede

Laozi photo
Epicuro photo

„Selvaggia attività accumula ricchezze, ma si crea misera vita.“

—  Epicuro filosofo greco antico -341 - -269 a.C.

1920, p. 185
Frammenti

Immanuel Kant photo
Euripide photo

„Chi non ha figli sfugge a parecchia miseria.“

—  Euripide tragediografo ateniese -480 - -406 a.C.

Cesare Pavese photo
Arthur Schopenhauer photo
Francesco II delle Due Sicilie photo

„Popoli delle Due Sicilie […] si alza la voce del vostro Sovrano per consolarvi nelle vostre miserie […] quando veggo i sudditi miei, che tanto amo, in preda a tutti i mali della dominazione straniera, quando li vedo come popoli conquistati […] calpestati dal piede di straniero padrone, il mio cuore Napoletano batte indignato nel mio petto […] contro il trionfo della violenza e dell'astuzia. Io sono Napolitano; nato tra voi, non ho respirato altra aria […] i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua la mia lingua, le vostre ambizioni le mie ambizioni. […]ho preferito lasciare Napoli, la mia propria casa, la mia diletta capitale per non esporla agli orrori di un bombardamento […] Ho creduto di buona fede che il Re di Piemonte, che si diceva mio fratello, mio amico […] non avrebbe rotto tutti i patti e violate tutte le leggi per invadere i miei Stati in piena pace, senza motivi né dichiarazioni di guerra […] Le finanze un tempo così floride sono completamente rovinate: l'Amministrazione è un caos: la sicurezza individuale non esiste […] Le prigioni sono piene di sospetti […] in vece di libertà lo stato di assedio regna nelle province […] la legge marziale […] la fucilazione istantanea per tutti quelli fra i miei sudditi che non s'inchinino alla bandiera di Sardegna […] E se la Provvidenza nei suoi alti disegni permetta che cada sotto i colpi del nemico straniero […] mi ritirerò con la coscienza sana […] farò i più fervidi voti per la prosperità della mia patria, per le felicità di questi Popoli che formano la più grande e più diletta parte della mia famiglia.“

—  Francesco II delle Due Sicilie Quarto ed ultimo sovrano del Regno delle Due Sicilie (1859-1861) 1836 - 1894

Abraham Joshua Heschel photo

„Vi è felicità nell'amore della fatica, vi è miseria nell'amore del guadagno.“

—  Abraham Joshua Heschel rabbino e filosofo polacco 1907 - 1972

Il Sabato: Il suo significato per l'uomo moderno

Corrado Alvaro photo
William Butler Yeats photo
Lucio Anneo Seneca photo

„Il misero è cosa sacra.“

—  Lucio Anneo Seneca filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano -4 - 65 a.C.

da Epigr. IV, 9, in "Opera omnia", ed Ruhkopf, Aug. Taur., 1829, vol. IV, p. 402

Diego Fusaro photo

„Ho già espresso in più occasioni, peraltro senza ambiguità di sorta, il mio giudizio sull'antiberlusconismo e sul berlusconismo. Si tratta di due fenomeni altamente ripugnanti, dei quali tuttavia il primo è – se mai è possibile – ancora più osceno e disgustoso del secondo. E questo per molte ragioni. Ne ricorderò unicamente una, su cui già ho insistito ad abundantiam. L'antiberlusconismo, con cui la sinistra ha identificato il proprio pensiero e la propria azione negli ultimi vent'anni, rappresenta l'esempio insuperato della volgarità della sinistra italiana in ogni sua gradazione. L'antiberlusconismo ha, infatti, permesso alla sinistra di occultare la propria adesione supina al capitale dietro l'opposizione alla contraddizione falsamente identificata nella figura di un'unica persona, secondo il tragicomico transito dal socialismo in un solo paese alla contraddizione in un solo uomo. Così facendo, la sinistra si è potuta volgarmente riciclare, aderendo al monoteismo del mercato e dirottando su un'unica persona la contraddizione contro cui combattere. Come l'odierno antifascismo in assenza integrale di fascismo, così l'antiberlusconismo ha svolto il ruolo di fondazione e di mantenimento dell'identità di una sinistra ormai conciliata con l'ordine neoliberale. Ingiustizia, miseria e storture d'ogni sorta hanno così cessato di essere intese per quello che effettivamente sono, ossia per fisiologici prodotti dell'ordo capitalistico, e hanno preso a essere concepite come conseguenze dell'agire irresponsabile di un singolo individuo.“

—  Diego Fusaro filosofo italiano 1983

Origine: Da L'idiotismo dell'antiberlusconismo http://www.lospiffero.com/cronache-marxiane/lidiotismo-dellantiberlusconismo-11961.html, LoSpiffero.com, 5 agosto 2013.

Adolf Hitler photo
Francesco di Sales photo