„Si pensa soltanto a conservare il proprio bambino: non è sufficiente; occorre insegnargli a conservarsi da sé quando sarà adulto, a sopportare le percosse del destino, a sfidare l'opulenza e la miseria, a vivere, se necessario, tra i ghiacci dell'Islanda o tra le rocce infocate di Malta. Usate pure ogni possibile precauzione perché non muoia: dovrà ben morire una volta; e quand'anche la sua morte non fosse effetto delle troppe attenzioni, queste sarebbero pur sempre inopportune. Non importa tanto impedirgli di morire, quanto farlo vivere. E vivere non è respirare: è agire, è fare uso degli organi, dei sensi, delle facoltà, di tutte quelle parti di noi stessi per cui abbiamo il sentimento di esistere.“

1994, pp. 71-72
Emilio o dell'educazione, Libro primo

Jean Jacques Rousseau photo
Jean Jacques Rousseau76
filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese 1712 - 1778

Citazioni simili

Jean Jacques Rousseau photo
Michel Onfray photo
Antonio Maria Sicari photo
Milan Kundera photo
Fernando Pessoa photo
Eros Drusiani photo

„È meglio morire per vivere che vivere per morire.“

—  Eros Drusiani cabarettista e scrittore italiano 1954

Fëdor Dostoevskij photo
Euripide photo
Hunter Stockton Thompson photo

„Troppo strano per vivere troppo raro per morire!“

—  Hunter Stockton Thompson giornalista e scrittore statunitense 1937 - 2005

Sándor Márai photo
Stephen King photo
Jacques Deval photo

„È cosa ben triste essere contemporaneamente troppo giovani per morire e troppo vecchi per vivere.“

—  Jacques Deval commediografo, regista e scrittore francese 1890 - 1972

Taccuino di un autore drammatico

Patch Adams photo
Franco Califano photo
Platone photo
Socrate photo

„Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.“

—  Socrate filosofo ateniese -470 - -399 a.C.

citando Euripide
Platone, Gorgia

Euripide photo

„Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.“

—  Euripide tragediografo ateniese -480 - -406 a.C.

da Polido
Platone, Gorgia

Cesare Pavese photo

„L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità, – si vorrebbe morire.“

—  Cesare Pavese, libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950

23 novembre 1937
Il mestiere di vivere
Variante: L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità –, si vorrebbe morire.

Roberto Gervaso photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“

x