Frasi su vivero

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema vivero, vita, essere, mondo.

Un totale di 3152 frasi, il filtro:

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„E allora sì | ca vale 'a pena 'e vivere e suffrì' | e allora sì | ca vale 'a pena 'e crescere e capi.“

—  Pino Daniele cantautore e musicista italiano 1955 - 2015

da Allora sì, n. 8
Che Dio ti benedica

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„Pensavo che ogni uomo mente a se stesso | e la bugia aiuta a vivere meglio.“

—  Marracash rapper italiano 1979

da In faccia, n. 4
King del rap

Citát „La vita non è una commedia che puoi provarla prima. La devi vivere improvvisando.“
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„La vita non è una commedia che puoi provarla prima. La devi vivere improvvisando.“

—  Vasco Rossi cantautore italiano 1980

2011, p. 13
La versione di Vasco

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„Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole. La prima è passione. Non c'è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete. La seconda è gioia. Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. È proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita. La terza è coraggio. È fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate. La quarta è successo. Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l'unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l'agricoltore o il fornaio. La quinta è sacrificio. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l'essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un'illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.“

—  Roberto Baggio dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1967

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„Vorrei vivere in una bolla per sempre | tra la gente che urla e non sentire niente.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Incomprensioni, n. 10
Chi vuole essere Fabri Fibra?

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare a interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi, che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare a interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Ma mi martellano la coscienza con i loro fallimenti in aree vitali. Tutti i giorni, per esempio, mentre vado alle corse continuo a sintonizzare la radio su stazioni diverse in cerca di musica, musica decente. È tutta brutta, piatta, senza vita, stonata, fiacca. Eppure alcune di queste composizioni si vendono a milioni e i loro creatori si considerano veri "artisti". È porcheria, porcheria orribile che entra nella testa dei giovani. A loro piace. Cristo, dagli merda e mangeranno merda. Non sono capaci di distinguere? Non sono capaci di ascoltare? Non sentono che è sciacquetta, roba vecchia?“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

27/2/93, 12:56 AM; 2000, p. 135
Il capitano è fuori a pranzo

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„Considerate la vostra semenza: | fatti non foste a viver come bruti, | ma per seguir virtute e canoscenza.“

—  Dante Alighieri poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 - 1321

XXVI, 118-120
Variante: Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.

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„Ho fatto un patto sai, | con le mie emozioni, | le lascio vivere | e loro non mi fanno fuori.“

—  Vasco Rossi cantautore italiano 1980

da Manifesto futurista della nuova umanità, n. 2
Vivere o niente

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„Non vivere per combattere, combatti per vivere.“

—  Tupac Shakur rapper, attivista e attore statunitense 1971 - 1996

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„Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male.“

—  Eduardo De Filippo drammaturgo, attore e regista italiano 1900 - 1984

Origine: Citato in Enzo Biagi, Quante storie, Rizzoli, Milano, 1989, p. 184. ISBN 88-17-85322-4

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„Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire partecipare. Chi vive veramente non può non essere cittadino partecipe. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Io partecipo, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, partecipo. Perciò odio chi non partecipa, odio gli indifferenti.“

—  Antonio Gramsci politico, filosofo e giornalista italiano 1891 - 1937

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„Dev'essere strano vivere con me. È strano per me.“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

15/10/91, 12:55 PM; 2000, p. 53
Il capitano è fuori a pranzo

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„Per vivere davvero ogni momento | con ogni suo turbamento | come se fosse l'ultimo…“

—  Vasco Rossi cantautore italiano 1980

da Sally, n. 5
Nessun pericolo... per te

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„E non vuoi nessun errore, però vuoi vivere… Perché chi non vive lascia il segno del più grande errore.“

—  Tiziano Ferro cantautore italiano 1979

da Scivoli di nuovo, n. 9
Alla mia età

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„Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.“

—  Ermes Ronchi presbitero e teologo italiano 1947

Il canto del pane

Citát „Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.“
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„Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.“

—  Che Guevara rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino 1928 - 1967

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„Noi usciremo fuori da questo decadimento solo attraverso un'immensa rettificazione morale, insegnando di nuovo agli uomini ad amare, a sacrificarsi, a vivere, a lottare e a morire per un ideale superiore. In un secolo in cui si vive soltanto per sé, occorrerà che centinaia, migliaia di uomini non vivano più per se stessi ma per un ideale comune, disposti sin dall'inizio a sostenere per esso tutti i sacrifici, tutte le umiliazioni, tutti gli eroismi. Contano soltanto la fede, la fiducia ardente, l'assenza completa di egoismo e di individualismo, la tensione di tutto l'essere verso il "servizio"“

—  Léon Degrelle, libro Militia

per quanto ingrato possa essere, ovunque esso si svolga –, il servizio di una causa che va al di là dell'uomo, e che esige da lui tutto, senza promettergli nulla. Contano soltanto le qualità dell'anima, le sue vibrazioni, il dono totale, la volontà di tener alto al di sopra di tutto un ideale, nel disinteresse più assoluto. Giunge l'ora in cui, per salvare il mondo, vi sarà bisogno del pugno di eroi e di santi che faranno la Riconquista. (p. 166-167)
Militia

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„Quando indietro non si torna quando l'hai capito che… che la vita non è giusta come la vorresti te. Quando farsi una ragione vorrà dire vivere.“

—  Luciano Ligabue cantautore italiano 1960

da Il giorno di dolore che uno ha, n. 1
Su e giù da un palco (disco 1)

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„Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa! La Vita è troppo bella per essere insignificante!“

—  Charlie Chaplin attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore britannico 1889 - 1977

Origine: Citato in Jean Cocteau, Il mio primo viaggio, p. 76.

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„Il solo pensiero di una famiglia senza il necessario per vivere, mi dà un'acuta sofferenza fisica. Io so, per averlo provato, che cosa vuol dire la casa deserta ed il desco nudo.“

—  Benito Mussolini politico, giornalista e dittatore italiano 1883 - 1945

Torino, 23 ottobre 1932; citato in Scritti e discorsi
Citazioni tratte dai discorsi

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„C'è fannullone e fannullone. C'è chi è fannullone per pigrizia o per mollezza di carattere, per la bassezza della sua natura, e tu puoi prendermi per uno di quelli. Poi c'è l'altro tipo di fannullone, il fannullone per forza, che è roso intimamente da un grande desiderio di azione, che non fa nulla perché è nell'impossibilità di fare qualcosa, perché gli manca ciò che gli è necessario per produrre, perché è come in una prigione, chiuso in qualche cosa, perché la fatalità delle circostanze lo ha ridotto a tal punto; non sempre uno sa quello che potrebbe fare, ma lo sente d'istinto: eppure sono buono a qualcosa, sento in me una ragione d'essere! So che potrei essere un uomo completamente diverso! A cosa potrei essere utile, a cosa potrei servire? C'è qualcosa in me, che è dunque? Questo è un tipo tutto diverso di fannullone, se vuoi puoi considerarmi tale. Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c'è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c'è qualcosa da fare, ma che non può fare: che cosa è? Non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a se stesso: "gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata", e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E la gabbia rimane chiusa e lui è pazzo di dolore. "Ecco un fannullone" dice un altro uccello che passa di là, "quello è come uno che vive di rendita". Intanto il prigioniero continua a vivere e non muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo. Ma arriva il tempo della migrazione. Accessi di malinconia – ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si dicono che ha tutto ciò che può desiderare – ma lui sta a guardare fuori il cielo turgido carico di tempesta, e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità. "Io sono in gabbia, sono in prigione, e non mi manca dunque niente imbecilli? Ho tutto ciò che mi serve! Ah, di grazia, la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!". Quel tipo di fannullone è come quell'uccello fannullone. E gli uomini si trovano spesso nell'impossibilità di fare qualcosa, prigionieri di non so quale gabbia orribile, orribile, spaventosamente orribile… Non si sa sempre riconoscere che cosa è che ti rinchiude, che ti mura vivo, che sembra sotterrarti, eppure si sentono non so quali sbarre, quali muri. Tutto ciò è fantasia, immaginazione? Non credo, e poi uno si chiede "Mio Dio, durerà molto, durerà sempre, durerà per l'eternità?"“

—  Vincent Van Gogh pittore olandese 1853 - 1890

Sai tu ciò che fa sparire questa prigione? È un affetto profondo, serio. Essere amici, essere fratelli, amare spalanca la prigione per potere sovrano, per grazia potente. Ma chi non riesce ad avere questo rimane chiuso nella morte. Ma dove rinasce la simpatia, lì rinasce anche la vita.
Origine: Da Lettere a Theo, Guanda, Parma 1984, pp. 87-88.

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„E tu sei il mio cuore… potrei vivere senza il mio cuore?“

—  Johnny Depp attore statunitense 1963

Film Blow

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„Bisogna credere per continuare a vivere anche dopo la morte.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Bisogna scrivere, n. 2
Guerra e pace

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„Cosa non darei | per vivere una favola!“

—  Vasco Rossi cantautore italiano 1980

da Vivere una favola, n. 1
C'è chi dice no

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„Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.“

—  Steve Jobs imprenditore, informatico e inventore statunitense 1955 - 2011

Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. Don't be trapped by dogma — which is living with the results of other people's thinking. Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become. Everything else is secondary.

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„Che anno è? Che giorno è? | Questo è il tempo di vivere con te. | Le mie mani, come vedi, non tremano più | e ho nell'anima, | in fondo all'anima, cieli immensi e immenso amore, | e poi ancora, ancora amore, amor per te…“

—  Lucio Battisti compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 - 1998

da I giardini di marzo, lato A, n. 1
Umanamente uomo: il sogno

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„Ascolta, perché chi sa ascoltare sa anche vivere.“

—  Fabrizio Moro cantautore e chitarrista italiano 1975

da Non importa, n. 8
Domani

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„Paura del diverso. Vuol dire limitarsi o crescere. Crescere vuol dire vivere ed esistere. Limitarsi vuol dire sparire.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

Origine: Dietrologia – I soldi non finiscono mai, p. 81

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„Il maggior ostacolo del vivere è l'attesa, che dipende dal domani ma spreca l'oggi.“

—  Lucio Anneo Seneca filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano -4 - 65 a.C.

libro La brevità della vita

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„[…] non "lasciatevi vivere", ma prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro!“

—  Papa Giovanni Paolo II 264° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1920 - 2005

dall' incontro con i giovani di Genova http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1985/september/documents/hf_jp-ii_spe_19850922_giovani-palasport_it.html, 22 settembre 1985
Origine: Ripetuta e parafrasata nell' incontro con i giovani della Sardegna http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1985/october/documents/hf_jp-ii_spe_19851020_giovani-cagliari_it.html, 20 ottobre 1985.

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„Mi piace questa sensazione di essere nato e cresciuto nella città più bella del mondo. Quando i calciatori delle altre squadre, soprattutto straniere, vengono a giocare a Roma, quasi sempre fanno un giro turistico in pullman fra le bellezze della città. […] Sono state partite sempre dure, con difensori rocciosi, che intervenivano spesso ai limiti del regolamento, che mi scalciavano anche un po' più del dovuto. E poi ho capito. In queste occasioni, all'onesto centrocampista della periferia bulgara, al terzino di fascia ucraino, al trequartista moldavo, gli si alza l'indice di rosicamento. Perché noi stiamo a Roma e loro no. Potranno pure strappare un 1-1 con un colpo di fortuna, un gol dell'ex, un offside dubbio, ma al fischio finale io me ne resto qui, a vivere la mia vita a Roma e tu, mediano del Borussia Mönchengladbach, te ne devi tornare nel grigio inverno della Westfalia in una città, Mönchengladbach, che molti ragazzi della Primavera neanche riescono a pronunciare, perché questo benedetto nome si comincia a imparare solo intorno ai vent'anni. Quanti calciatori passano dal Borussia Mönchengladbach al Borussia Dortmund solo per ragioni di pronuncia!!! Niente da fare, quando vengono a Roma, i giocatori stranieri rosicano. Fateci caso alla prossima partita della Roma in Europa se non picchiano giù duro: è per colpa della bellezza dei nostri monumenti. Uno sgambetto per l'Altare della Patria. Un tackle in scivolata per la Domus Aurea. Un'entrata da dietro per le Catacombe di San Callisto.“

—  Francesco Totti calciatore italiano 1976

dalla prefazione di E mo' te spiego Roma

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„Kirillov: "La vita è dolore, la vita è paura e l'uomo è infelice. Ora tutto è dolore e paura. Ora l'uomo ama la vita, perché ama il dolore e la vita. E così hanno fatto. La vita si concede oggi in cambio di dolore e paura, e qui sta l'inganno. Oggi l'uomo non è ancora quell'uomo. Vi sarà l'uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l'uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell'altro Dio non ci sarà più".
Grigoreiev: "Quindi l'altro Dio esiste secondo voi?"
"Non c'è, ma c'è. Nella pietra non c'è dolore, ma nella paura della pietra c'è dolore. Dio è il dolore della paura della morte. Chi vincerà il dolore e la paura, quello diventerà Dio. Allora ci sarà una nuova vita, allora ci sarà un uomo nuovo, tutto sarà nuovo… Allora divideranno la storia in due parti: dalla scimmia fino alla distruzione di Dio, e dalla distruzione di Dio fino…"“

—  Fëdor Dostoevskij, libro I demoni

"Alla scimmia?".
"...alla trasformazione fisica della terra e dell'uomo...".
I demoni
Variante: Kirillov: "La vita è dolore, la vita è paura e l'uomo è infelice. Ora tutto è dolore e paura. Ora l'uomo ama la vita, perché ama il dolore e la vita. E così hanno fatto. La vita si concede oggi in cambio di dolore e paura, e qui sta l'inganno. Oggi l'uomo non è ancora quell'uomo. Vi sarà l'uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l'uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell'altro Dio non ci sarà più".
Grigoreiev: "Quindi l'altro Dio esiste secondo voi?"
"Non c'è, ma c'è. Nella pietra non c'è dolore, ma nella paura della pietra c'è dolore. Dio è il dolore della paura della morte. Chi vincerà il dolore e la paura, quello diventerà Dio. Allora ci sarà una nuova vita, allora ci sarà un uomo nuovo, tutto sarà nuovo... Allora divideranno la storia in due parti: dalla scimmia fino alla distruzione di Dio, e dalla distruzione di Dio fino..."
"Alla scimmia?".
"... alla trasformazione fisica della terra e dell'uomo...".

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„La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.“

—  Corrado Alvaro scrittore, giornalista e poeta italiano 1895 - 1956

da Ultimo diario

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„L'uomo che è cieco alle bellezze della Natura, ha perduto metà del piacere di vivere.“

—  Robert Baden-Powell, libro La strada verso il successo

Origine: Citazione raccolta nel paragrafo Pensieri attinti a diverse fonti senza citare l'autore originale.
Origine: La strada verso il successo, p. 218

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„Per donare la luce agli uomini devi vivere ciò che dici di essere, perché ciò che sei grida molto più forte di quello che dici.“

—  Oreste Benzi presbitero italiano 1925 - 2007

Pane quotidiano – settembre/ottobre 2008