“Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che «vivere vuol dire essere partigiani». Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. […] Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? […] Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”
da Indifferenti, La città futura, numero unico, 11 febbraio 1917
Ultimo aggiornamento 06 Marzo 2026. Storia
Citazioni simili
“Un giorno farai per me cose che hai in odio. E' questo che vuol dire essere una famiglia.”
Jonathan Safran Foer (1977) scrittore statunitense
Davide Morosinotto (1980) scrittore italiano
Bagheera; p. 207
La Legge della Giungla. La vera storia di Bagheera
Ermes Ronchi (1947) presbitero e teologo italiano
Sciogliere le vele
Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Da un articolo sulla tolleranza del 1934 che avrebbe dovuto essere pubblicato su una rivista americana. I redattori vollero apportare delle modifiche, Einstein gradì poco la cosa e decise di ritirare l'articolo.
Origine: Il lato umano, p. 83