“Manuel De Falla, magro, ascetico, conduceva un'esistenza improntata a estrema semplicità e alla rinuncia di tutto il superfluo. Per giunta, negli anni di guerra non ebbe la possibilità di riscuotere i diritti d'autore: cosicché, dotato com'era di una profonda istintiva vocazione alla modestia, il suo modo di vivere evocava quello di Gandhi.”
Origine: Balconate del cielo, p. 91
Citazioni simili
“[…] la semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere.”
Francesco de Sanctis (1817–1883) scrittore, critico letterario e politico italiano
Beatrice Cenci, p. 73
Saggi critici
“Giunto sul passo estremo | Della più estrema età”
Arrigo Boito (1842–1918) librettista italiano
Faust; citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 177
Mefistofele
Manuel de Falla (1876–1946) compositore spagnolo
Les balcons du ciel), traduzione di Luciana Peverelli, Garzanti, 1976
John Boynton Priestley (1894–1984) romanziere e drammaturgo inglese
Origine: Essi camminano per la città, p. 118