„Se non posso muovere i celesti, smuoverò gl'Inferi.“

VII, 312
Flectere si nequeo superos, Acheronta movebo.
Eneide

Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
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Publio Virgilio Marone110
poeta romano -70 - -19 a.C.

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„Perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi la passione.“

—  Apuleio scrittore e filosofo romano 125 - 170

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„Scendere agli Inferi è facile: la porta di Dite è aperta notte e giorno; ma risalire i gradini e tornare a vedere il cielo – qui sta il difficile, qui la vera fatica.“

—  Publio Virgilio Marone, Eneide

VI, 126-129
Facilis descensus Averno:
noctes atque dies patet atri ianua Ditis;
sed revocare gradum superasque evadere ad auras,
hoc opus, hic labor est.
Eneide

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„Ma cosa può importare ad un occidentale moderno che, per esempio, ci sia una «porta dei Cieli» in un certo luogo, od una «bocca degli Inferi» in un certo altro, dal momento che lo «spessore» della sua costituzione «psicofisiologica» è tale che assolutamente in nessuno dei due egli può provare qualcosa di speciale? Queste cose sono dunque letteralmente inesistenti per lui, il che, è sottinteso, non vuole affatto dire che esse abbiano cessato di esistere…“

—  René Guénon scrittore e esoterista francese 1886 - 1951

Variante: Ma cosa può importare ad un occidentale moderno che, per esempio, ci sia una «porta dei Cieli» in un certo luogo, od una «bocca degli Inferi» in un certo altro, dal momento che lo «spessore» della sua costituzione «psicofisiologica» è tale che assolutamente in nessuno dei due egli può provare qualcosa di speciale? Queste cose sono dunque letteralmente inesistenti per lui, il che, è sottinteso, non vuole affatto dire che esse abbiano cessato di esistere... (p.132)
Origine: Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, p. 132

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