Frasi di Manlio Sgalambro

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Manlio Sgalambro

Data di nascita: 9. Dicembre 1924
Data di morte: 6. Marzo 2014

Manlio Sgalambro è stato un filosofo, poeta, saggista e cantautore italiano.

La sua opera filosofica è stata definita di orientamento nichilista, definizione spesso respinta da Sgalambro stesso, ma talvolta anche accettata, e si può piuttosto definire un'originale sintesi tra la filosofia della vita di Arthur Schopenhauer e il materialismo e pessimismo di Giuseppe Rensi, con le influenze dell'esistenzialismo sui generis di Emil Cioran, di alcuni temi della scolastica e della "teologia empia" e naturalistica di Vanini e Mauthner.

Sgalambro è noto al grande pubblico principalmente per la collaborazione con il cantautore Franco Battiato.

Frasi Manlio Sgalambro


„Poiché ogni isolano non avrebbe voluto nascere, egli vive come chi non vorrebbe vivere: la storia gli passa accanto con i suoi odiosi rumori ma dietro il tumulto dell'apparenza si cela una quiete profonda. Vanità delle vanità è ogni storia.“

„Nella musica 'industriale' è immanente l'irreversibilità del tempo. Essa è musica entropica, musica che si distrugge da sé. La musica leggera è la fattispecie dell'autodissolvimento della musica. E tuttavia è l'unica forma di musica che ha senso per tutti. Sul ciglio dell'abisso, Mahler compone Il canto della terra ma canticchia una canzone napoletana.“


„Ciò che vi è di altro nel bello è il suo effetto distruttore. La felice tensione di una poesia fa scoppiare, se essa entra in te, il tuo povero cuore. Tu ne sei la vittima che accoglie devota l'acuminato coltello con cui il bello di immola. Nessuno dev'esserci dov'è la bellezza, questo essa sembra dire e con gesto sdegnoso ti volta le spalle. Chi vede il volto della bellezza muore, sì, ma non disperato.“

„Il proprio destino conoscitivo (non la 'lettera sull'argomento') conduce lontano. Porsi una domanda e leggere un libro – che vi può essere di più sciocco?“

„È questo non cambiamento del mondo nel cambiamento della società che la filosofia, senza eccessiva stupefazione, deve rispecchiare.“

„Era sopraffatto da se stesso. Non riusciva a leggere senza leggersi. Restava ancora con se stesso. (libro Variazioni e capricci morali)“

„Per la terribile semplicità delle idee che la tradizione filosofica ci impone, più che fare direi che il compito dell'ora è disfare. (libro Dell'indifferenza in materia di società)“

„Non c’è maggiore felicità che la felicità di non essere felici. (libro Variazioni e capricci morali)“


„Non ci può essere offerta politica se non per coloro che non hanno niente, e che quindi non possono 'rappresentarsi' da sé. (libro Della misantropia)“

„Vi è in me in questa ricerca di isolamento una esigenza di verità non di moralità. (libro Variazioni e capricci morali)“

„C'è l'infelice che possiamo definire astratto. Egli è infelice e basta. C'è il più infelice che odia se stesso. Infine c'è l'infelice assoluto che odia immediatamente se stesso e mediatamente l'altro. Costui è il misantropo. (libro Della misantropia)“

„Alcuni si agitano perché non pensano. “Fare (libro Variazioni e capricci morali)“


„Fingiti perdigiorno, proteggi ciò che fai non facendo nulla. O facendo in modo che tutti lo pensino. (libro Variazioni e capricci morali)“

„Nella società l'odio, il rancore, il livore, l'indifferenza li unisce più dell'amore, che li unisce solo a letto. (libro Dell'indifferenza in materia di società)“

„L'Idea è raggiungibile solo in uno stato di misantropia. Il misantropo non vede più l'uomo, la cui carne detesta, ma l'Idea dell'uomo. (libro Della misantropia)“

„Nessuno dev'esserci dov'è la bellezza, questo essa sembra dire e con gesto sdegnoso ti volta le spalle. Chi vede il volto della bellezza muore, sì, ma non disperato. (libro Del pensare breve)“

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