“Dopo essere fuggito dalla Polonia occupata dai nazisti, il premio Nobel Isaac Bashevis Singer paragonò i pregiudizi di specie alle «teorie razziste più estremistiche». Singer sosteneva che i diritti degli animali fossero la forma più pura di difesa della giustizia sociale perché gli animali sono i più vulnerabili di tutti gli oppressi. A suo parere i maltrattamenti degli animali erano l'epitome del paradigma morale secondo cui «la forza è diritto.»”
Origine: Isaac Bashevis Singer: «Tutte le volte in cui Herman aveva assistito al massacro di un animale o di un pesce, era sempre stato assalito dalla stessa riflessione: nel loro comportamento con le creature viventi, tutti gli uomini dimostravano di essere nazisti. La presuntuosità con la quale l'uomo faceva con le altre specie quel che gli piaceva era una esemplificazione delle teorie razziste più estremistiche, il principio secondo il quale la forza è diritto».
Origine: Se niente importa, Ci sono, pp. 229-230
Citazioni simili
Lorenzo Guadagnucci (1963) giornalista italiano
Origine: Restiamo animali, pp. 44-45
James Rachels (1941–2003) filosofo statunitense
Diritto alla libertà?
Bernard Rollin (1943) filosofo statunitense
Origine: Le basi giuridiche e morali dei diritti degli animali, p. 119
James Rachels (1941–2003) filosofo statunitense
Joel Feinberg (1926–2004) filosofo statunitense
Origine: Da Gli animali possono avere diritti?, in Aa. Vv., Diritti animali, obblighi umani, Gruppo Abele, Torino, 1987, p. 196. ISBN 88-7670-097-8. La traduzione riportata in Diritti animali, obblighi umani è tratta da Silvana Castiglione (a cura di), I diritti degli animali: prospettive bioetiche e giuridiche, il Mulino, Bologna, 1985.
Valerio Pocar (1944) avvocato e sociologo italiano
cap. I, pp. 5-6
Gli animali non umani
Valerio Pocar (1944) avvocato e sociologo italiano
Origine: Citato in Guadagnucci, p. 193.