“Comprendete la mia felicità nel potervi considerare parte di ciò che è mio, e di non dovervi guardare come un estraneo?”
Vienna, 8 gennaio 1819
Citazioni simili
“Tutto ciò che doniamo è nostro; tutto ciò che teniamo per noi ci è estraneo.”
Gaio Sollio Sidonio Apollinare (430–489) poeta, epistolografo, vescovo romano
da Lettera al vescovo Lupo
Origine: Citato in Geza Gardonyi, Sotto la tenda di Attila, traduzione e commento a cura di Laura Draghi, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 1983, p. 208.
William Boyd (1952) scrittore e sceneggiatore britannico
Origine: Storia dell'educazione occidentale, p. 19
“Sono un uomo e nulla di ciò che è umano mi è estraneo.”
Homo sum: humani nil a me alienum puto.
Publio Terenzio Afro (-185–-159 a.C.) commediografo berbero di lingua latina
I, 1, 77
“Tanto estraneo può diventare solo ciò che si ama alla follia.”
Peter Handke (1942) romanziere e drammaturgo austriaco
Il peso del mondo
“I viaggi rovinano ogni felicità. Non si può più guardare un edificio qui dopo aver visto l'Italia.”
Frances Fanny Burney (1752–1840) scrittrice inglese
Citato in Focus, n. 89, p. 150