“Mi resi conto che i soli maestri di danza che io potessi avere erano il J. J. Rousseau dellEmile, Walt Whitman e Nietzsche.”Jean Jacques Rousseau libro Emilio o dell'educazioneIsadora Duncan Emilio o dell'educazione, Citazioni sullEmilio
“M'immersi nella lettura di quanto era stato scritto sull'arte della danza dagli antichi Egiziani ai nostri giorni, e prendevo nota di tutto su un quaderno; ma quando ebbi finito questo enorme lavoro; mi resi conto che i soli maestri di danza che io potessi avere erano il J. J. Rousseau dellEmile, Walt Whitman e Nietzsche.”Isadora Duncan (1877–1927) danzatrice statunitensecap. 8, p. 78 La mia vita
“Se non avessi avuto il terrore dei bambini potrei fare il maestro, e rivivere il primo giorno più spesso.”Dargen D'Amico (1980) rapper e cantautore italianoLato A
“Ha avuto dei maestri?Sì, ho avuto due grandi maestri. Per primo, naturalmente mio padre e poi un pittore che si chiamava Spazzapan, perché ho sempre avuto interessi che esulavano dalla specifica professione dell'architetto, non so perché.”Ettore Sottsass (1917–2007) architetto e designer italianoMaestri del design
“Nell'infanzia di tutti i popoli, come in quella dei singoli individui, il sentimento ha sempre preceduto la riflessione ed è stato il suo primo maestro.”Luc de Clapiers de Vauvenargues (1715–1747) scrittore e saggista francese1989 Riflessioni e massime
“Come è inetto lo zelo più volenteroso degli uomini di fronte all'onnipotenza dell'entusiasmo indiviso!”Friedrich Hölderlin libro IperioneOrigine: Iperione, p. 29
“Verrà la morte e a te che non sei niente | porgerà la mano, in mezzo all'altra gente, | e tu sarai il primo, come vorrà la sorte, | a danzare con lei la danza della morte. | La morte bizzarra, la morte normale […]”Tiziano Sclavi libro Nel buioda Totentanz 2 Nel Buio
“[Sulla sua esperienza nella danza] Per alcuni anni è stata la mia compagna, la mia abitudine. Per sei mesi lavorai con Roland Petit e poi, avendo bisogno di guadagnare, entrai nella compagnia del maestro de Cuevas. Fu un'esperienza meravigliosa che durò tre anni.”Milena Vukotic (1935) attrice italiana
“Avevamo in famiglia una danza particolare che tutti eseguivano con gioia quando i visitatori tediosi si decidevano finalmente ad andarsene. Questa danza si chiamava la Danza di Numidia; era qualcosa di africano e di molto selvaggio. Mio padre, per primo, si precipitava con la mano destra alzata e cominciava a saltellare e a correre intorno al grande tavolo. Mia madre, i precettori e le governanti e tutti i bambini si rincorrevano intorno al tavolo eseguendo gli stessi movimenti. Dopo molti giri, tutti erano soddisfatti e traevano un sospiro di sollievo.”Lev L'vovič Tolstoj (1869–1945) scrittore russoOrigine: La verità su mio padre, p. 33
“Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli.”Nicolás Gómez Dávila In margine a un testo implicitoIn margine a un testo implicito