“Quando io cammino accanto a lei | con le sue braccia intorno al collo | io mi sento meglio.”
Dente (cantante) (1976) cantautore italiano
da Parlando di lei a te, n. 8
L'amore non è bello
Pubblico eccellentissimo
“Quando io cammino accanto a lei | con le sue braccia intorno al collo | io mi sento meglio.”
Dente (cantante) (1976) cantautore italiano
da Parlando di lei a te, n. 8
L'amore non è bello
“Non è vero che a Roma non si fa la raccolta differenziata, sotto casa mia le pantegane la fanno.”
Diego De Silva (1964) scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano
Superficie
Adriano Celentano (1938) cantautore, ballerino e showman italiano
da Il ragazzo della via Gluck, n. 1
Il ragazzo della via Gluck
Almerico Meomartini (1850–1923) architetto, archeologo e scrittore italiano
Origine: Benevento, p. 13
“Avrei infilato la testa di Cattelan nella gogna, lasciandolo in balia dei milanesi.”
Pier Gianni Prosperini (1946) politico italiano
18 marzo 2007, ilGiornale http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=164614&START=4&2col=
Aleksandr Ivanovič Oparin (1894–1980) biochimico e biologo russo
da L'origine della vita sulla Terra; citato in Gianfranco Ravasi, Fede e ragione le due viandanti. La teologia si confronta con l'evoluzionismo e le neuroscienze http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-11-21/fede-ragione-viandanti-063837.shtml, Il Sole 24 ORE, 21 novembre 2010
Hippolyte Taine (1828–1893) filosofo, storico e critico letterario francese
Origine: Da Essai sur Tite-Live; citato in Gian Biagio Conte, Emilio Pianezzola, Storia e testi della letteratura latina 2: la tarda repubblica e l'età di Augusto, Le Monnier, Firenze, p. 799. ISBN 88-00-42019-2
“[Roma] Città in vendita, andrai presto in rovina, se si troverà uno in grado di comperarti!”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Giugurta: sommario del libro LXIV; 1997
O urbem venalem et cito perituram, si emptorem invenerit.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL
Origine: Vedasi anche Sallustio, che nel suo scritto La guerra di Giugurta, cap. XXXV, dice similmente Urbem venalem et mature perituram, si emptorem invenerit.
“[Roma] Città in vendita, andrai presto in rovina, se si troverà uno in grado di comperarti!”
Giugurta (-160–-104 a.C.) re di Numidia
citato in Tito Livio, sommario del libro LXIV; 1997
O urbem venalem et cito perituram, si emptorem invenerit.
Attribuite
Origine: Vedasi anche Sallustio, che nel suo scritto La guerra di Giugurta, cap. XXXV, dice similmente Urbem venalem et mature perituram, si emptorem invenerit.