„Novara-Siena: prosciolto. L'accusa infamante è caduta. È caduta. Cosa è rimasto? Un'altra partita: AlbinoLeffe-Siena, una gara in cui Conte non poteva non sapere. […] Una decade e pensi: "Se sono stati chiesti dieci mesi per due omesse denunce e ne rimane soltanto una, vuol dire che potrebbero diventare cinque. E invece dieci rimangono dieci. Altra cosa assurda e oggi lo posso finalmente dire: è assurdo tutto quello che mi è successo.“

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Antonio Conte66
calciatore e allenatore italiano 1969

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„[Su Antonio Conte] Ha avuto dieci mesi di squalifica per omessa denuncia, mica vorreste dargli l'ergastolo? Io, nelle dichiarazioni estive, mi riferivo a chi vende e compra le partite, non certo a chi viene accusato di omessa denuncia che è un tema delicato: tutti potremmo in qualche modo essere coinvolti per dei sentito dire del passato, quindi ci vuole molta attenzione nel giudicare.“

—  Cesare Prandelli allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1957

Origine: Il 28 maggio 2012, in pieno scandalo Calcioscommesse, durante la preparazione agli Europei a Coverciano, Prandelli aveva dichiarato: «Chi ha sbagliato deve essere cacciato in maniera definitiva dal nostro mondo».
Origine: Citato in Camillo Forte, Omessa denuncia, Prandelli lo difende, Tuttosport, 4 settembre 2012, p. 5.

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„Visto in Tv, il Palio di Siena è solo il palio dell'assurdo.“

—  Aldo Grasso giornalista, critico televisivo e docente italiano 1948

Origine: Da Ma in Tv è una cronaca dell'assurdo https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1993/agosto/17/una_cronaca_dell_assurdo_co_0_9308174946.shtml, la Repubblica, 17 agosto 1993, p. 11.

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„R: Quattro delle cinque cose, allora ne poteva dire solo quattro! È come se arriva Mosè con la Tavola dei Dieci Comandamenti e dice: "Ahò, m'ha detto Dio che su sti dieci, se si può sei o sette…"“

—  Enzo Biagi giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 - 2007

Il Fatto; "Serata d'onore con Roberto Benigni" 10 maggio 2001
Lettera d'amore a una ragazza di una volta, Rai, Con Roberto Benigni

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„Per dieci anni Napoleone III è tratto a' capelli ora da una parte, ora da un'altra, e da dieci anni egli fa ora un passo verso di noi, ora due verso il Papa; tentenna, bilancia, esita.“

—  Ferdinando Petruccelli della Gattina giornalista, scrittore e patriota italiano 1815 - 1890

citato in Niccolò Rodolico, Storia del Parlamento italiano, Volume 5, S.F. Flaccovio, 1968, p. 196

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„D: Che cosa ha voluto dire la caduta del Muro di Berlino per il mondo?“

—  Enzo Biagi giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 - 2007

Con Michail Gorbacev; un bilancio della perestroika

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„Ci tengo a dire che non abbiamo giocato per i dieci milioni di premio, come qualche giornale aveva scritto, anche perché non erano in palio.“

—  Riccardo Ferri calciatore e allenatore di calcio italiano 1963

Origine: Citato in Le più belle barzellette sull'Inter, Sonzogno, 2004, p. 105. ISBN 88-454-1202-4

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„Ho chiesto vergognandomi, ad un mio collega inglese: – Cosa vuol dire istituzione?“

—  Franco Basaglia psichiatra e neurologo italiano 1924 - 1980

Lui non sapeva darmi una risposta, si meravigliava molto della mia scarsa eleganza concettuale, in quanto gli inglesi pensano che gli occidentali siano molto più concettuali, molto più precisi nelle definizioni, mentre loro sono molto pragmatici, e guardandomi mi rispose in maniera pragmatica: "L'istituzione è …- guardandosi intorno – … Questa" indicandomi con le mani. Eravamo in una stanza di un manicomio. E così ho avuto l'illuminazione per cui ho capito che l'istituzione in quel momento eravamo noi due, là, in quel posto che era il manicomio, e quindi ho cominciato a capire che tutti quei discorsi che noi facevamo in quel momento erano discorsi che aprivano o chiudevano quest'istituzione, che eravamo noi due. Se noi facevamo dei discorsi di apertura, l'istituzione era una situazione aperta; se noi facevamo dei discorsi di chiusura l'istituzione era un'istituzione chiusa. Questo era il parlare, ma poi c'era anche il fare; cioè se il personale dell'istituzione la gestisce in maniera chiusa, mentalmente e praticamente, questa è un'istituzione chiusa; se fa il contrario è un'istituzione aperta. (da Introduzione generale ed esposizione riassuntiva dei vari gruppi di lavori, corso di aggiornamento per operatori psichiatrici, Trieste 1974)

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