Francesco Proto (1815–1892) politico italiano
Banchetti Politici, p. 85
In Epigrammi del marchese di Caccavone e del Duca di Maddaloni, a cura di Giuseppe Porcaro
Fuoco sulla terra. Colloqui sulle beatitudini
Francesco Proto (1815–1892) politico italiano
Banchetti Politici, p. 85
In Epigrammi del marchese di Caccavone e del Duca di Maddaloni, a cura di Giuseppe Porcaro
“Non è animale più cattivo dell'uomo che è senza legge.”
Girolamo Savonarola (1452–1498) religioso e politico italiano
Trattato sul governo di Firenze
“Per noi l'efficacia esiste nel momento in cui applichiamo la legge dell'amore.”
Madeleine Delbrêl (1904–1964) mistica francese
Comunità secondo il Vangelo
Michela Marzano (1970) filosofa e docente italiana
da un intervento alla Camera dei Deputati precedente alla votazione che ha portato all'approvazione del ddl Cirinnà, 11 maggio 2016 <br class="br">Origine: Visibile al minuto 01:15 in #unionicivili La mia dichiarazione di voto di oggi alla Camera https://it-it.facebook.com/103703399661209/videos/1153000054731533/, Facebook.com, 11 maggio 2016.
“Quando l'uomo riceve la Legge vuol dire che è educabile.”
Marie-Dominique Philippe (1912–2006) teologo e filosofo francese
Fuoco sulla terra. Colloqui sulle beatitudini
Bernardin de Picquigny (1633–1709)
Origine: Citato in San Paolo per ogni giorno dell'anno, prefazione di M. Alberione, Pia Società San Paolo, 1942.
Isaac Asimov libro I robot e l'Impero
Variante: Prima Legge:
Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno.
Origine: Formulata da R. Daneel Olivaw e da R. Giskard Reventlov e applicata per la prima volta da quest'ultimo – primo robot mentalico – al termine del romanzo "I robot e l'Impero". Ne deriva una coerente modifica della Prima legge: "Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno, a meno che ciò non contrasti con la legge zero".