“Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Ottobre, p. 110
Intervista con Fernando Savater
Un apolide metafisico: conversazioni
“Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Ottobre, p. 110
“Erano aspiranti lettori che non avevano mai aperto un libro.”
Alessandro Baricco (1958) scrittore e saggista italiano
I Barbari
“Donna d'un solo uomo, lettore d'un solo libro.”
Camillo Sbarbaro (1888–1967) poeta, scrittore e aforista italiano
Fuochi fatui
“A seconda del lettore, e del libro, si tratta di lettura o di avventura.”
Nicolás Gómez Dávila In margine a un testo implicito
In margine a un testo implicito
Arthur Schopenhauer libro Il mondo come volontà e rappresentazione
Le cause non determinano il carattere della persona, ma soltanto il manifestarsi di questo carattere, cioè le azioni.
Il mondo come volontà e rappresentazione
Variante: La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
“Conta solo il libro che si pianta come un coltello nel cuore del lettore.”
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
Quaderni 1957-1972
“La Bibbia appartiene a tutti, agli atei e ai credenti in uguale misura. È il libro dell'umanità.”
Fëdor Dostoevskij (1821–1881) scrittore e filosofo russo
“Non so immaginare che un libro possa essere buono, se fa diventare buoni i suoi lettori.”
Jean Jacques Rousseau (1712–1778) filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese
Origine: Citato in Tex N. 48 (2a di copertina).