Pietro Sforza Pallavicino (1607–1667) cardinale e storico italiano
Origine: Citato in Eugenio Garin, Storia della filosofia italiana, terza ed., Edizione CDE su licenza della Giulio Einaudi editore, Milano, 1989, vol. 2, p. 273.
Origine: Sofonisba, p. 10
Pietro Sforza Pallavicino (1607–1667) cardinale e storico italiano
Origine: Citato in Eugenio Garin, Storia della filosofia italiana, terza ed., Edizione CDE su licenza della Giulio Einaudi editore, Milano, 1989, vol. 2, p. 273.
“Nascono alcuni al soave diletto, | Nascono alcuni ad infinita notte.”
William Blake (1757–1827) poeta, incisore e pittore inglese
da Presagi di innocenza; citato in Nadine Gordimer, Il salto, traduzione di Franca Cavagnoli, Feltrinelli, 1992, p. 50
Versi e Canti
“Mangiamo, beviamo, godiamo: dopo la morte non vi è più diletto alcuno.”
Assurbanipal (-685–-627 a.C.) Sovrano assiro
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli
“Gesù mi dice che nell'amore è lui che diletta me; nei dolori, invece, sono io che diletto lui.”
Padre Pio da Pietrelcina (1887–1968) presbitero e santo italiano
335, 1995
Epistolario
Giambattista Giraldi Cinzio (1504–1574) letterato, poeta e drammaturgo italiano
Atto II, Scena I
Egle
“Così chi d'oltraggiar diletto prende, | Spesso con l'armi sue se stesso offende.”
Leonardo Salviati (1539–1589) umanista, filologo e scrittore italiano
da Canto degli Ermafroditi, vv. 7-8
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Rm 9,25); se solo fossimo sicuri di questo, rinunceremmo immediatamente a tutta la nostra giustizia, a tutta la nostra falsa pietà, a ogni ostentazione forzata, e le deporremmo all'istante come cose empie e non giudicheremmo i nostri peccati come troppo gravi per essere lavati dal sangue di Cristo e la nostra impurità come un carico troppo pesante per il suo amore.
“Necessità 'l ci 'nduce, e non diletto.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno