“Improvvisamente nacque il samizdat. Nessuno sa come sia incominciato, nessuno sa come funzioni, eppure c'è, esiste e risponde alle reali esigenze del lettore… alla fine c'è sempre qualcuno che ritorna in sé e si scuote di dosso la maledizione del letargo. ”
Argomenti
dosso, esigenza, fine, fonte, funzione, letargo, lettore, maledizione, non-lettore, ritornoNadežda Jakovlevna Mandel'štam2
scrittrice russa 1899–1980Citazioni simili
“Nessuno sa dove vivo, né perché agisco, la fine è figlia dell'anonimato.”
Antonio Rezza (1965) attore, regista e scrittore italiano
Citazioni tratte dalle opere cinematografiche, Larva (1993)
“Qualcuno sa che fine abbiano fatto i fratelli Marx?”
Bosley Crowther (1905–1981) giornalista e critico cinematografico statunitense
in una recensione di Una notte sui tetti; citato in Movie icons: Marx Bros.
“Ogni lettore è un parassita che non sa di esserlo.”
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
Quaderni 1957-1972
“Sto sempre facendo un ritorno, ma nessuno mi dice mai dove sono stato.”
Billie Holiday (1915–1959) cantante statunitense
“Per il lettore che sa leggere tutta la letteratura è contemporanea.”
Nicolás Gómez Dávila In margine a un testo implicito
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Stefano Benni libro Di tutte le ricchezze
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Variante: E lei ora desidera. È uscito del letargo della sua rassegnata solitudine, ha scoperto la fame del suo cuore, sa che la mela è proibita, ma desidera. Non avrà più pace, né dieta. [... ] Soffrirà, il suo cuore, lo stomaco e le viscere andranno in subbuglio, il suo istinto di Homo erectus potrà essere temprato, ma non vinto. La mela è caduta dall'albero del destino.