“A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.”
Antonio Porchia (1885–1968) scrittore e aforista italiano
Voci
“A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.”
Antonio Porchia (1885–1968) scrittore e aforista italiano
Voci
Yosa Buson (1716–1783) poeta e pittore giapponese
Origine: In Cento haiku, scelti e tradotti da Irene Iarocci, presentazione di Andrea Zanzotto, tredici illustrazioni, Guanda, Parma, 1991, ISBN 8877462671
Origine: Per riprodurre alcuni aspetti peculiari della lingua giapponese di difficile resa in italiano, la traduttrice non si attiene in maniera univoca alla classica disposizione su tre righe. Cfr.Cento haiku, pp. 26-30.
Angelo Branduardi (1950) cantautore, violinista e chitarrista italiano
da Il giocatore di biliardo, n. 1
Il dito e la luna
Origine: Testo di Giorgio Faletti e Angelo Branduardi.
“Era una notte buia e tempestosa.”
Edward Bulwer-Lytton (1803–1873) scrittore, drammaturgo e politico britannico
Origine: Da Paul Clifford, 1830. Probabilmente l'incipit più famoso e parodiato della letteratura. È anche l'ispirazione per un premio satirico, il Bulwer-Lytton Fiction Contest.
“Era una notte buia e tempestosa…”
Peanuts, Snoopy
Origine: Vedi la voce di Wikipedia "Era una notte buia e tempestosa". Umberto Eco ha dichiarato che l'inizio del suo romanzo Il nome della rosa è una citazione di questa celebre frase.