“Il Covid-19 ci sta portando alla disperazione. Non sappiamo più che pesci pigliare, ci sentiamo destabilizzati. Il nostro migliore amico, potenzialmente, contagiandoci, potrebbe ucciderci, e così nostra moglie e i nostri figli e noi loro. Ci sentiamo sempre più soli, separati dal mondo dalla mascherina, e, in ogni momento del giorno, è sempre presente in noi il pensiero della morte.”
Ultimo aggiornamento 12 Settembre 2025. Storia
Argomenti
moglie, due-giorni, presente, miglioria, pensiero, tre-giorni, momento, disperazione, mondo, morte, amico, giornoCitazioni simili
Giuseppe Cocchiara (1904–1965) antropologo e etnologo italiano
Origine: Prefazione a "Il ramo d'oro", p. XV
“Da giovani ci sentiamo immortali. O forse è solo che ancora non ci curiamo così tanto della morte?”
Cornelia Funke (1958) scrittrice tedesca
Origine: Il labirinto del fauno, p. 187
“Uccidere è male (e inebriante) perché ci sentiamo sottratti alla morte che noi infliggiamo.”
Simone Weil (1909–1943) scrittore, filosofo
vol. II, VI
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