“In una guerra, qualsiasi guerra, nulla e intendo anche la morte è più orrendamente sconfortante della credulità popolare, poiché la causa di ogni male è la facilità della maggior parte degli esseri umani di farsi manipolare. Le cose peggiori di questo mondo sono guerre, religioni, giornalismo e credulità popolare, ma quest'ultima è l'apoteosi del male, l'eterno sbocco.”
Citazioni simili
“Se la guerra è un peccato, nessuno ha il diritto di dichiararla, neanche un'assemblea popolare.”
Tu non uccidere
da un discorso del dicembre 1984
Origine: Citato in Ulla Berkéwicz, Forse stiamo diventando pazzi, traduzione di Mara Cristina, Casagrande, 2004, p. 40. ISBN 8877133937
Origine: Amir Taheri, Holy terror: the inside story of Islamic terrorism, Hutchinson, 1987. ISBN 0091659701; citato in Roger Scruton, L'Occidente e gli altri. La globalizzazione e la minaccia terroristica, Vita e Pensiero, 2004, p. 93 https://books.google.it/books?id=CRfbdJAH6KcC&pg=PA93. ISBN 8834310918
I, Della guerra e dei guerrieri, Montinari 1972