“[…] il companatico di Pitagora è più saporito di quello di Socrate. Quest'ultimo affermava infatti che il companatico del cibo è la fame, mentre Pitagora lo fa consistere nel non ledere nessuno e lo addolcisce con il senso di giustizia. Evitare il cibo carneo significherebbe infatti evitare di commettere un'ingiustizia per procurarsi il nutrimento.”
III; 2015, p. 389
De abstinentia
Porfírio59
filosofo e teologo greco antico 233–301Citazioni simili
Gautama Buddha (-563–-483 a.C.) monaco buddhista, filosofo, mistico e asceta indiano, fondatore del Buddhismo
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Origine: Da Samyukta Agama, sutra 373; citato in Thich Nhat Hanh e Lilian Cheung, Mangiare zen: nutrire il corpo e la mente, traduzione di Diana Petech, Mondadori, Milano, 2015, p. 277. ISBN 978-88-04-62096-9
Umberto Veronesi (1925–2016) medico, oncologo e politico italiano
Origine: Perché dobbiamo essere vegetariani, p. 13
“[…] che la fame è il condimento del cibo.”
Marco Tullio Cicerone (-106–-43 a.C.) avvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano
II, 90
Hong Zicheng (1593–1665) filosofo
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