“Cantando, o Grazie, degli eterei pregi | di che il cielo v'adorna, e della gioia | che vereconde voi date alla terra, | belle vergini! a voi chieggo l'arcana | armonïosa melodia pittrice | della vostra beltà; sì che all'Italia | afflitta di regali ire straniere | voli improvviso a rallegrarla il carme.”

vv. 1-8
Le Grazie, Inno primo, Venere

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

Citazioni simili

Rabindranath Tagore photo
Percy Bysshe Shelley photo
Giuseppe Giacosa photo

“Dal Cenisio al Mongibello | Dal mare greco al Tosco mar | Ogni villa, ogni castello | È concorde in esultar. | La cagion di tanta gioia | Regal vergine [Margherita di Savoia] sei tu | Tu la perla dei Savoia | Fior di grazia e di virtù.”

Giuseppe Giacosa (1847–1906) drammaturgo, scrittore e librettista italiano

Origine: Ballata composta nell'aprile 1868 in occasione delle nozze del principe ereditario Umberto I di Savoia con la cugina Margherita (Romano Bracalini, La regina Margherita, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1985, ISBN 88-17-16555-7).

Dante Alighieri photo
William Shakespeare photo

“O dèi! Perché prima ci date il cielo e poi ce lo togliete? Noi, quaggiù, non rivogliamo indietro i nostri regali, siamo più generosi di voi, noi (miserabili) mortali.”

William Shakespeare (1564–1616) poeta inglese del XVI secolo

Pericle; atto III, scena I
Pericle, il principe di Tiro

Giovanni apostolo ed evangelista photo
Mike Oldfield photo
Giovanni Maria Vianney photo

Argomenti correlati