“Aveva l'occhio ingrandito; aveva la faccina magra; la sua voce s'era trasformata ed anche il carattere in quell'affettuosità che non era sua, ma io attribuivo tutto ciò alla doppia maternità e alla debolezza. Insomma io mi dimostrai un magnifico osservatore perché vidi tutto, ma un grande ignorante perché non dissi la vera parola: Malattia!
Il giorno appresso l'ostetrico, che curava Ada, domandò l'assistenza del dottor Paoli il quale subito pronunziò la parola ch'io non avevo saputo dire: Morbus Basedowii.”
— Italo Svevo, libro La coscienza di Zeno
Origine: La coscienza di Zeno, Storia di un'associazione commerciale, p. 387
Argomenti
faccino, pronunzia, parola, assistenza, osservatore, osservatorio, parola-chiave, magnifico, doppio, dottore, debolezza, occhio, malattia, malattie, carattere, domanda, voce, cap., giorno, grande, tre-giorni, due-giorni, maternità, dire, ignoranteItalo Svevo110
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