“Voglio fare con te | quello che la primavera fa con i ciliegi.”
Pablo Neruda (1904–1973) poeta e attivista cileno
XIV – Giochi tutti i giorni con la luce dell'universo
Venti poesie d'amore e una canzone disperata
da Un canto per Nagasaki, cap. XII, p. 64
“Voglio fare con te | quello che la primavera fa con i ciliegi.”
Pablo Neruda (1904–1973) poeta e attivista cileno
XIV – Giochi tutti i giorni con la luce dell'universo
Venti poesie d'amore e una canzone disperata
“Il piacere di mangiare ciliegie direttamente dall'albero non è universale?”
Françoise Héritier (1933–2017) antropologa francese
“Nell'aria c'è un vuoto che riempirò con l'emozione.”
L'Aura (1984) cantautrice italiana
da Nell'aria, n. 12
L'Aura
Theodor Kröger (1897–1958) scrittore tedesco
Origine: Il villaggio sepolto nell'oblio, p. 28
Yosa Buson (1716–1783) poeta e pittore giapponese
Origine: In Cento haiku, scelti e tradotti da Irene Iarocci, presentazione di Andrea Zanzotto, tredici illustrazioni, Guanda, Parma, 1991, ISBN 8877462671
Origine: Per riprodurre alcuni aspetti peculiari della lingua giapponese di difficile resa in italiano, la traduttrice non si attiene in maniera univoca alla classica disposizione su tre righe. Cfr.Cento haiku, pp. 26-30.
“Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.”
Andrea G. Pinketts libro Il vizio dell'agnello
Il vizio dell'agnello
“Di fiori amari senza colori, posso riempire casa ma una vita no.”
Chiara Civello (1975) cantautrice italiana
da Ma una vita no
Al posto del mondo
“[Haiku] Fiori di pruno: | è un'estasi | la mia primavera”
Kobayashi Issa (1763–1828) poeta e pittore giapponese
citato in 106 haiku, p. 97