“Tant'è: non esiste pratica, per quanto infame, per quanto atroce, che non s'imponga, se ha la consuetudine dalla sua parte. Quale fu dunque questo misfatto? Ebbene, non ebbero scrupolo di divorare i cadaveri degli animali, di lacerarne a morsi la carne esanime, di berne il sangue, di suggerne gli umori, e di seppellirsi viscere nelle viscere, come dice Ovidio. L'atto apparve sì disumano alle nature più mansuete, ma s'impose grazie al bisogno e alla convenienza.”
Anche in mezzo ai piaceri e ai godimenti l'evocazione del cadavere cominciò a incontrar gradimento.
1980; p. 215
Adagia, Dulce bellum inexpertis
Argomenti
viscere, cadavere, gradimento, evocazione, convenienza, consuetudine, misfatto, disumana, scrupolo, infame, infamia, godimento, carne, pratica, sangue, atto, piacere, grazia, mezzo, animale, natura, bisogno, parteErasmo da Rotterdam53
teologo, umanista e filosofo olandese 1466–1536Citazioni simili
John Oswald filosofo, attivista e poeta scozzese
Il grido della natura
“Male si dice delle viscere dello spirito se non con sviscerato spirito.”
Giovanni della Croce (1542–1591) sacerdote e poeta spagnolo
citato in Umberto Silva, Elogio della sessuofobia cattolica http://www.ilfoglio.it/soloqui/4635, il Foglio, 14 marzo 2010
“Prima che la prole venga alla luce, è parte della donna, o delle sue viscere.”
Eneo Domizio Ulpiano (170–228) politico e giurista romano
25.4.1.1
Napoleone III di Francia (1808–1873) primo presidente della Repubblica Francese e imperatore di Francia
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 193
Giacomo Leopardi (1798–1837) poeta, filosofo e scrittore italiano
Dialogo della Natura e di un Islandese
Joseph Joubert (1754–1824) filosofo e aforista francese
Pensieri, Citato in Maurice Toesca, Un homme heureux.