“Io nun vojjo ppiù gguai: me chiamo ggesso | cor una mano scrivo e un'altra scasso.”
Giuseppe Gioachino Belli libro Sonetti romaneschi
da Antri tempi, antre cure, antri penzieri, sonetto 438 del 10 novembre 1832
Sonetti romaneschi
Rivolto a Beppe Grillo al termine della sua audizione alla Commissione senato <br class="br">da tg24.sky.it http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/06/10/beppe_grillo_diretta_senato.html, 10 giugno 2009
“Io nun vojjo ppiù gguai: me chiamo ggesso | cor una mano scrivo e un'altra scasso.”
Giuseppe Gioachino Belli libro Sonetti romaneschi
da Antri tempi, antre cure, antri penzieri, sonetto 438 del 10 novembre 1832
Sonetti romaneschi
Adriano Celentano (1938) cantautore, ballerino e showman italiano
da Una storia d'amore e di coltello, n. 10
Er più – Storia d'amore e di coltello
Origine: Testo di Sergio Corbucci.
“Vorrei dare da mangiare alle parole nel palmo della mano.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
26 marzo 1892; Vergani, p. 56
Diario 1887-1910
“L'amore è una parola di luce, scritta da una mano di luce, sopra una pagina di luce.”
Romano Battaglia (1933–2012) scrittore italiano
Origine: Ho incontrato la vita in un filo d'erba, p. 60
Stefan Zweig (1881–1942) scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco
da Momenti eccelsi, p. 35
Momenti eccelsi
Papa Benedetto XVI (1927) 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Discorsi, Discorso a conclusione degli Esercizi Spirituali, 23 febbraio 2013