“I libri fecero diventare dotti alcuni, altri pazzi”
Francesco Petrarca libro De remediis utriusque fortunae
De remediis utriusque fortunae, dial. XI, III: De librorum copia
“I libri fecero diventare dotti alcuni, altri pazzi”
Francesco Petrarca libro De remediis utriusque fortunae
De remediis utriusque fortunae, dial. XI, III: De librorum copia
“Alcuni libri devono essere assaggiati, altri inghiottiti, e pochi masticati e digeriti.”
Francesco Bacone (1561–1626) filosofo, politico e giurista inglese
Of Studies; citato in Alberto Castoldi, Bibliofollia, Bruno Mondadori, Milano, 2004
Khalil Gibran (1883–1931) poeta, pittore e filosofo libanese
Richard de Bury (1287–1345) religioso e scrittore inglese
cap. II, Come, secondo ragione, si debbano amare i libri, p. 51
Philobiblon
Winston Churchill (1874–1965) politico, storico e giornalista britannico
La seconda guerra mondiale
Origine: Detto a proposito dell'attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbor il 7 dicembre 1941. Vedi op. cit, Ed. Cassel & Co, Volume 6°, War Comes to America, p. 206
“Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l' unico modo di amare.”
Françoise Sagan (1935–2004) scrittrice francese
citato in Corriere della sera, 25 settembre 2004
“Ogni libro nasce in presenza di altri libri, in rapporto e confronto ad altri libri.”
Italo Calvino (1923–1985) scrittore italiano
If on a Winter's Night a Traveler