„É che novanta volte su cento, conoscevi già le reazioni di tutti: qualcuno ti compativa, e ti faceva rimpiangere di non essere stato zitto; un altro suggeriva distrazioni, donne, vino, bagordi, senza capire che quando sei pronto per quelle o stai già meglio o sei all'ultimo stadio, ed è la via intermedia che ti fa star male.“

—  Wu Ming, libro 54

54

Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia
Wu Ming photo
Wu Ming13
collettivo di scrittori italiani

Citazioni simili

Etty Hillesum photo
Giorgio Faletti photo
Lee Child photo
David Grossman photo

„Il novanta per cento di tutto sono cazzate.“

—  Theodore Sturgeon autore di fantascienza statunitense 1918 - 1985

Nesli photo
Francesco De Gregori photo
Charles Bukowski photo
Paolo Mantegazza photo
Fabio Volo photo
Luca Cordero di Montezemolo photo

„C'è qualcuno [Flavio Briatore] che quando parla della Ferrari, e lo fa troppo spesso, perde una buona occasione per stare zitto.“

—  Luca Cordero di Montezemolo dirigente d'azienda italiano 1947

Origine: Citato in Raffaele Della Valle, «Farà sempre parte della famiglia Ferrari» http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/settembre/11/Fara_sempre_parte_della_famiglia_ga_10_060911094.shtml, la Gazzetta dello Sport, 11 settembre 2006.

Henry Miller photo

„In un giorno come oggi capisco quel che vi ho già ripetuto cento volte: che non c'è niente di sbagliato al mondo. Quel che è sbagliato è il nostro modo di guardarlo.“

—  Henry Miller scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 - 1980

Origine: Citato in Laura Quieti, Il segreto di Gaia, Pierre Congress, Pescara, 1994.

Sun Tzu photo
Francesco Piccolo photo

„Quando mi dicono: ti potevi vestire meglio. E io mi ero già vestito meglio.“

—  Francesco Piccolo scrittore e sceneggiatore italiano 1964

Momenti di trascurabile infelicità

Alessandro Baricco photo

„E allora si chiede: devo starlo a sentire questo desiderio o devo togliermelo dalla testa?
– Già.
– Già. Uno ci pensa e alla fine decide. Per cento volte se lo toglie dalla testa, poi arriva il giorno che se lo tiene e decide di farla quella cosa di cui ha tanta voglia: e la fa: ed eccola lì la schifezza.
– Però non dovrebbe farla, vero, la schifezza?
– No. Ma sta' attento: dato che non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi si paga. È solo questo davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.“

—  Alessandro Baricco, libro Castelli di rabbia

Variante: [... ]
-Il complicato arriva quando uno si accorge che ha un desiderio di cui si vergogna: ha una voglia pazzesca di qualcosa che non può fare, o è orrendo, o fa del male a qualcuno. Okay?
-Okay.
-E allora si chiede: devo starlo a sentire questo desiderio o devo togliermelo dalla testa?
-Già.
-Già. Uno ci pensa e alla fine decide. Per cento volte se lo toglie dalla testa, poi arriva il giorno che se lo tiene e decide di farla quella cosa di cui ha tanta voglia: e la fa: ed eccola lì la schifezza.
-Però non dovrebbe farla, vero, la schifezza?
-No. Ma sta' attento: dato che noi non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di star dietro a un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo queso è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi di scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.
Origine: Castelli di rabbia, p. 52

Adrienne von Speyr photo
Maurizio Nichetti photo
Platone photo

Argomenti correlati