“Il villano non pensi di saperla più lunga del padrone.”
Marco Porcio Catone libro De agri cultura
da De re rustica, V, 3
De agri cultura
Il Liber de agri cultura è un'opera in prosa dell'autore latino Marco Porcio Catone detto il Censore, composta probabilmente attorno al 160 a.C. Si tratta della prima opera in prosa della storia della letteratura latina interamente pervenutaci; il testo è tuttavia privo di una precisa struttura formale, e le condizioni del manoscritto del XV secolo su cui fu stampata nel 1472 a Venezia l'editio princeps rendono probabile che l'opera a noi giunta sia stata oggetto di rimaneggiamenti posteriori che hanno alterato, più o meno pesantemente, l'originale. L'opera, a carattere pedagogico e tecnico-didascalico, era uno fra i trattati scritti e raccolti, dallo stesso Catone, nei Libri ad Marcum filium.
“Il villano non pensi di saperla più lunga del padrone.”
Marco Porcio Catone libro De agri cultura
da De re rustica, V, 3
De agri cultura