Frasi da libroLettere luterane

Le Lettere luterane sono una raccolta di articoli che Pier Paolo Pasolini pubblicò sulle colonne del quotidiano Corriere della Sera e del settimanale Il Mondo nell'ultimo anno della sua vita, raccolte in volume l'anno successivo con il sottotitolo di Il progresso come falso progresso. Vi sono raccolti editoriali e interventi scritti tra l'inizio del 1975 e gli ultimi giorni di ottobre di quell'anno. I temi affrontati sono quelli dell'estraneità dei giovani, del conformismo, della televisione, del progresso e della politica in Italia.
Pier Paolo Pasolini libro Lettere luterane
da Soggetto per un film su una guardia di PS; p. 104
Lettere luterane
“Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.”
Pier Paolo Pasolini libro Lettere luterane
da Processo anche a Donat Cattin; p. 139
Lettere luterane
Pier Paolo Pasolini libro Lettere luterane
da La droga: una vera tragedia italiana; p. 87
Lettere luterane
Pier Paolo Pasolini libro Lettere luterane
Da Gennariello <br class="br">Lettere luterane <br class="br">Origine: Da Lettere luterane, in Saggi sulla politica e sulla società, Mondadori, Milano, 1999; citato in Gennariello e i miei "amici-scugnizzi" http://web.archive.org/web/20140806075756/http://www.pasolini.net/saggistica_gennariello+scugnizzi.htm.
Pier Paolo Pasolini libro Lettere luterane
da Due modeste proposte per eliminare la criminalità in Italia; p. 168
Lettere luterane
“I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri.”
Pier Paolo Pasolini libro Lettere luterane
Origine: Da Lo scandalo radicale http://old.radicali.it/search_view.php?id=45525, intervento preparato per il Congresso del Partito Radicale del novembre 1975, ma che non fu mai letto a causa dell'uccisione di Pasolini due giorni prima dell'evento. <br class="br">Origine: Lettere luterane, p. 193