Frasi di André Glucksmann

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André Glucksmann

Data di nascita: 19. Giugno 1937
Data di morte: 10. Novembre 2015

André Glucksmann è stato un filosofo e saggista francese.

La sua personalità di intellettuale engagé viene accostata ai protagonisti della corrente intellettuale della nouvelle philosophie, quella cerchia di filosofi che, che negli anni '70 del Novecento, operò una decisa rottura con il marxismo: la figura di Glucksmann è considerata una sorta di tramite tra gli esponenti di questa stagione culturale e quelli della precedente generazione di intellettuali, come Jean-Paul Sartre, Raymond Aron e Michel Foucault.

Particolare fu il suo impegno per la difesa e l'affermazione dei diritti umani, con un'azione che, di volta in volta, prescindeva da ogni considerazione e contingenza di tipo ideologico, che lo portò a prese di posizione controcorrente, come l'interventismo filo-atlantico nel teatro bellico del Kosovo nel 1999, o come, nelle elezioni 2007, il sostegno dichiarato all'esponente di centro-destra Nicolas Sarkozy contro la pur rispettata candidata socialista Ségolène Royal.



„Le mie idee religiose si limitano a questa assurda convinzione che Dio abbia creato l'uomo e viceversa.“

„Forse la malvagità violenta può essere decapitata, la stupidità invece ha troppe teste.“


„La crisi di oggi è dovuta alla rottura del consenso pratico tra destra e sinistra, che unisce l'efficienza economica al welfare sociale.“

„L'uomo è il solo animale capace di farsi stupido.“

„Come tutti gli autori profetici Jünger balbetta. Egli autorizza una seconda lettura, proposta da Patočka. Libertà davanti alla morte, uguaglianza nella morte, fraternità contro la morte, assolutamente contro. Così naviga la repubblica universale dei dissidenti.“

„Se vuoi filosofare, nessuno può pensare al tuo posto. Se vuoi cominciare a pensare, decidi di pensare da te.“

„Gli antichi hanno battezzato «peste» un cataclisma fisico, politico e mentale che affligge l'insieme di una società. Questa malattia mortale inaugura l'Iliade di Omero, riappare nella Tebe di Eschilo, nell'Atene di Tucidide e nell'Italia di Lucrezio. Il Rinascimento, con Boccaccio, Margherita di Navarra e infine Shakespeare, la evoca di nuovo come elemento fondatore in cui la letteratura esplora nuovi modi di esistere e di resistere, mentre il vecchio universo crolla senza speranza di ritorno.“

„Il merito del giovane Heidegger fu, negli anni Venti, di meditare filosoficamente sull'angoscia che sommergeva l'incipiente XX secolo. Alla rivoluzione mentale che il nuovo pensiero invocava fu affibbiato un vocabolo divenuto ben presto alla moda e come tutte le mode destinato a propagarsi abusivamente: «esistenzialismo.“


„Nessuno può insegnarmi a giudicare, poiché devo prima giudicare se i consigli e i consiglieri sono buoni o cattivi.“

„Non si entra nel pensare affermando d'essere il migliore. Non cerchiamo la saggezza per eccellenza, ma per difetto.“