Frasi di Erich Auerbach

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Erich Auerbach

Data di nascita: 9. Novembre 1892
Data di morte: 13. Ottobre 1957

Erich Auerbach è stato un filologo tedesco.

Frasi Erich Auerbach


„Petronio vede dall'alto il mondo che dipinge: il suo libro è una testimonianza d'altissima civiltà, ed egli attende lettori di tale levatura sociale e cultura letteraria da poter subito intendere tutte le sfumature del mal comportamento sociale e dell'abbassamento della lingua e del gusto.“ p. 55

„Francesco d'Assisi. L'essenza della sua natura e il vigore del suo comportamento si fondano sulla volontà di un'imitazione radicale e pratica di Cristo.“ p. 178


„Anche il grande santo del secolo XII, Bernardo di Chiaravalle, era un pescatore di uomini e la sua eloquenza era travolgente, anch'egli era un avversario della sapienza umana, della «sapienza secundum carnem»; e tuttavia quanto più aristocratico, quanto più dottamente retorico è il suo modo d'esprimersi!“ p. 178

„Da una vita qualunque Pietro viene chiamato a un compito enorme.“ p. 49

„Per la letteratura realistica antica, la società non esiste come problema storico, ma tutt'al più come problema moralistico, e inoltre il moralismo si rivolge più all'individuo che alla società.“ p. 38

„La composizione del Vecchio Testamento è incomparabilmente meno unitaria di quelle dei poemi omerici, è molto più evidentemente tappezzata; ma i frammenti singoli appartengono tutti a un'unità storica universale e a una cosmologia.“ p. 19-20

„I poemi omerici danno un determinato ciclo degli avvenimenti, spazialmente e temporalmente delimitato; prima, accanto e dopo sono pensabili senza conflitto e difficoltà altri cicli d'avvenimenti da esso indipendenti. Il Vecchio Testamento dà la storia universale, incomincia con il principale dei tempi e vuol terminare con l'adempimento della promessa con cui il mondo deve aver fine.“ p. 18

„L'opera più celebre, pubblicata in molte antologie, è di Jacopone da Todi, che nella sua età matura appartenne all'ordine francescano e precisamente alla parte radicale, agli spirituali. La poesia della Passione è dialogata; vi parlano un nunzio, la Vergine Maria, la «turba» e infine Cristo stesso.“ p. 186

„Mentre Bernardo si dava agli affari del mondo come un grande uomo politico della Chiesa e da essi si ritirava nella contemplazione per fare la grande esperienza dell'imitazione di Cristo, per san Francesco gli affari del mondo costituiscono l'ambiente vero e proprio per l'imitazione.“ p. 183

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