“Rosa Vercellana sa essere allegra e comprensiva, non assilla il re con la gelosia, avanza nella scala sociale senza perdere la spontaneità delle origini. La sua intelligenza è simile a quella di Vittorio Emanuele, fatta di realismo e di concretezza, senza pretese intellettuali: per questo il sovrano si sente a proprio agio e trova nella Rosina una confidente gratificante e immediata, con la quale può smettere la divisa ufficiale di re.”Gianni Oliva cap. XI, p. 398 I Savoia