Frasi di Henry Stephens Salt

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Henry Stephens Salt

Data di nascita: 20. Settembre 1851
Data di morte: 19. Aprile 1939

Henry Stephens Salt è stato un attivista e saggista inglese.


„Le vittime dei carnivori umani sono nutrite, allevate, predestinate sin dall'inizio alla finale macellazione, così che il loro intero modo di vita è programmato a tal fine, è alterato dal suo standard naturale ed esse non sono più nient'altro che carne animata.“

„Se i diritti esistono, e sentimenti e costumi indubbiamente provano che esistono, essi non possono coerentemente essere riconosciuti all'uomo e negati agli animali, giacché lo stesso senso di giustizia si applica in entrambi i casi.“


„Gli «apostoli della novità», o «realisti», come venivano chiamati i trascendentalisti, ambivano al ritorno dal conformismo alla natura, dall'artificio alla semplicità. Sostenevano che ognuno dovrebbe non solo pensare per sé, ma anche lavorare con le proprie mani; e l'esaltazione dell'individuo, in contrapposizione allo Stato e all'immensità territoriale dell'America, era uno dei loro propositi più cari. [... ] Nato dagli incontri di un piccolo gruppo di amici, tra cui Emerson, a casa di George Ripley a Boston, questo trascendentalismo del New England si rivelò una delle forze più potenti nella letteratura e nella politica d'America.“ cap. 2

„Non è una richiesta di pietà, ma di giustizia. [... ] Occorre coltivare un ampio senso di universale giustizia (non di pietà) verso tutti gli esseri viventi.“

„il più gentile e amabile degli uomini, stimatissimo da Emerson come da chiunque altro lo conoscesse (per quanto potevano sorridere del suo misticismo e della sua assoluta mancanza di circospezione terrena) per i suoi nobili scopi e la disinteressata sollecitudine verso il genere umano.“ cap. 2

„Era poeta e uomo di genio, benché di indole così estrosa, umorale e instabile che non confermò mai la popolarità con cui i suoi amici continuamente lo presentavano. [... ] Tra lui e Thoreau, di cui era più giovane di un anno, si stabilì subito un forte legame di simpatia e reciproca comprensione, originato forse dal fatto che si ponevano entrambi in antagonismo verso i canoni della società.“ cap. 2

„Viene spesso detto, come giustificazione del massacro degli animali, che per loro è meglio vivere ed essere macellati che non vivere per niente. [... ] In effetti, una volta ammesso che è un vantaggio per un animale essere messo al mondo, non c'è praticamente nessun trattamento che non possa essere giustificato dai presunti termini di un tale contratto. Il discorso si può applicare anche all'umanità. È stata, infatti, la giustificazione degli allevatori di schiavi; ed è logicamente una scusa altrettanto valida sia per lo schiavismo che per la pratica di mangiare carne. Garantirebbe ai genitori il diritto di applicare qualsiasi tipo di trattamento ai loro figli, i quali sono legati a loro, per il dono della vita che hanno ricevuto, da un debito di gratitudine che nessun servigio successivo potrà estinguere. E come negare lo stesso merito ai cannibali, se allevano le loro vittime umane per la tavola, come si dice che facessero alcune antiche popolazioni del Perù?“ pp. 29-31

„L'ignoranza, la noncuranza e la brutalità non sono prerogative soltanto dei rozzi macellai, ma anche dei compìti signori e signore le cui abitudini alimentari rendono necessari i macellai.“ p. 18


„Che un impavido e indipendente pensatore quale Thoreau dovesse aderire a qualsivoglia formula religiosa era assai improbabile, quantomeno perché la spontanea religiosità del suo intelletto era semplice e sincera. Se occorreva dare un nome alla fede che da lì in poi mantenne e praticò, probabilmente si sarebbe potuto definirlo un panteista. Non ci fu mai un adoratore della bellezza e della sacralità della Vita più devoto e appassionato, e fu in questa innata fede nell'eterna bontà della Natura che lui basò il credo ottimistico che ritroveremo come punto focale della sua filosofia.“ cap. 2

„[... ] per coloro a cui è giunta notizia dell'ipotesi vegetariana, la discussione è spesso complicata dal modo in cui gli oppositori della nuova idea non riescono a cogliere il reale argomento proposto dai riformatori, e allegramente introducono alcuni concetti esagerati, distorti o del tutto immaginari approntati da loro stessi.“ p. 7

„I due personaggi principali di Concord al tempo della nascita di Henry Thoreau, e per tanti anni a seguire, erano il dottor Ripley, il pastore unitariano del villaggio che viveva nella «vecchia canonica» poi abitata anche da Hawthorne, e Samuel Hoar, uomo di rango senatoriale la cui personalità esemplificava le migliori prerogative del New England: dignità, equità, semplicità. Il dottor Ripley – simpatico, spiritoso e patriarcale – fu ministro di culto a Concord per oltre mezzo secolo, ed era considerato dai suoi parrocchiani come un amico e un confidente sempre al servizio di chiunque avesse bisogno di consigli e assistenza per ogni questione. Henry Thoreau fu uno dei tanti bambini di Concord che furono battezzati da lui nella Chiesa unitariana e verso la cui salute il benevolo pastore continuò sempre a mostrarsi calorosamente interessato.“ cap. 1

„Non è mia intenzione lanciare un appello esagerato o fantasioso al vegetarianismo. Esso non è, come ha asserito qualcuno, una «panacea» per i mali umani; è qualcosa di molto più razionale – una parte essenziale del moderno movimento umanitario, il quale non può compiere un vero progresso senza di esso. Il vegetarianismo è la dieta del futuro, come il cibo a base di carne è la dieta del passato.“ p. 28


„[... ] negli scritti di filosofi «pagani» come Plutarco e Porfirio troviamo un'etica umanitaria particolarmente elevata che, dopo avere subìto una lunga repressione ecclesiastica durante il Medioevo, è ricomparsa, seppure inizialmente in forma attenuata e irregolare, nella letteratura del Rinascimento, per riapparire in modo più definito nel XVIII secolo con la scuola denominata della «sensibilità». Ma è stato soltanto dopo l'epoca di Rousseau, a partire dalla quale va fatto risalire il grande movimento umanitario del secolo passato, che il vegetarianismo ha cominciato a definirsi come sistema, come appello ragionato all'abbandono della carne come cibo.“ pp. 7-8

„Parlo di principio etico, perché non ci sono dubbi sul fatto che il motivo principale della scelta vegetariana sia quello umanitario. [... ] il sentimento che sta alla base dell'intero movimento e che lo anima è l'istintivo orrore per la macellazione, specialmente per la macellazione degli animali che vantano un livello più alto di organizzazione, che appaiono così «umani», così strettamente simili all'uomo.“ pp. 8-9

„Non c'è da meravigliarsi che i riformatori alimentari appaiano come gente strana e irragionevole a coloro che non hanno compreso l'autentica raison d'être della riforma alimentare, e che continuano a discutere come se la scelta tra la vecchia dieta e la nuova fosse una mera questione di capriccio personale o di variazione professionale, nella quale l'aspetto morale è quasi irrilevante. [... ] Deriva tutto dalla nozione che i vegetariani sono ripiegati su qualche sorta di sterile «coerenza» logica, invece di tendere a un pratico progresso verso un modo di vivere più umano – l'unico tipo di coerenza che in questa, o in qualsiasi altra branca della riforma, è possibile di per sé, o degna di un momento di attenzione da parte di ogni persona sensibile.“ pp. 12-13

„Il trascendentalismo (ovvero lo studio della pura ragione che trascende i sensi finiti, il «senso dell'infinito», come lo definì Emerson), che aveva avuto origine nella filosofia di Kant ed era stato ravvivato da Coleridge e Carlyle in Inghilterra, aveva ora iniziato a rappresentare una forza sconvolgente e rigenerante nel pensiero americano, trovando i suoi maggiori esponenti in personalità quali George Ripley, Alcott ed Emerson, anche se tempo prima si era ravvisata una vena di dottrina trascendentalista autoctona nel quietismo e nel quaccherismo di Penn, John Woolman e altri. Il trascendentalismo del New England era semplicemente una nuova fioritura dell'idealismo; era un rinascimento nella religione, nella morale, nell'arte e nella politica; una fase di risveglio e indagine spirituale.“ cap. 2

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