“[Lo spaghetti western] è una delle nostre strade essenziali, fatta anche per soldi, un po' coatta e romana – in un film risuonò un "Li mortacci…" non proprio da western – eppure fu la nostra Nouvelle Vague.”Marco Giusti
“[Su Tomás Milián] Welles era il suo idolo, non vedeva l'ora di incontrarlo, invece il set [di Tepepa] fu terribile. Welles lo chiamava "sporco cubano" e se gli chiedeva da che parte mettersi, rispondeva "dove ti pare, purché non veda la tua faccia."”Marco Giusti
“Le donne nel western c'erano, ma non in primo piano. Con qualche regola. Le bionde, considerate fragili e delicate, in genere morivano al primo rullo. Più fortuna avevano le rosse e le more, prostitute da saloon oppure dalla parte dei cattivi. Erano più forti, resistevano, potevano morire anche alla fine del film.”Marco Giusti