Marco Tullio Cicerone: Frasi popolari

Frasi popolari di Marco Tullio Cicerone · Leggi le ultime citazioni e frasi celebri nella raccolta
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“La fortuna è cieca.”

Marco Tullio Cicerone libro Laelius de amicitia

54
Fortuna caeca est.
Laelius de amicitia

“Annibale è alle porte.”

Marco Tullio Cicerone

I, 5

“Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.”

Marco Tullio Cicerone Filippiche

VII, 19
Si pace frui volumus, bellum gerendum est.
Philippicae

“Il sonno è immagine della morte.”

Marco Tullio Cicerone Filippiche

I, 38, 92
Habes somnum imaginem mortis.
Philippicae, Tusculanae disputationes

“È grande la forza dell'abitudine.”

Marco Tullio Cicerone Filippiche

II, 17, 40
Consuetudinis magna vis est.
Philippicae, Tusculanae disputationes
Origine: Citato in Paola Mastellaro, Il libro delle citazioni latine e greche, Mondadori, Milano, 2012, p. 10. ISBN 978-88-04-47133-2.

“Siano pure detti poeti anche coloro che i greci chiamano fisici, dal momento che il fisico Empedocle scrisse un poema egregio.”

Marco Tullio Cicerone libro De oratore

I, 217
Dicantur ei quos physikoús Graeci nominant eidem poetae, quoniam Empedocles physicus egregium poema fecerit.
De oratore

“Non amo le persone troppo zelanti.”

Marco Tullio Cicerone

II, 67

“La memoria dei mali passati è gioconda.”

Marco Tullio Cicerone

II, XXXII

“Infatti Io scritto non diventa rosso.”

Marco Tullio Cicerone

V, 12, 1

“[Ultime parole] Che io muoia nella patria che tante volte ho salvato!”

Marco Tullio Cicerone

citato in Tito Livio, libro CXX; 1997

“[I Siciliani, ] gente acuta e sospettosa, nata per le controversie.”

Marco Tullio Cicerone

Attribuite
Origine: Citato in Leonardo Sciascia, L'ordine delle somiglianze, Rizzoli, Milano, 1967.