Thomas Fuller è stato uno storico britannico. Ecclesiastico anglicano, dopo la restaurazione della monarchia inglese divenne cappellano del re d'Inghilterra. Fu criticato dai puritani e dai cattolici per le sue prese di posizioni moderate.
Compì la sua carriera di studi a Cambridge, al Quenn's Collage e al Sydney Sussex College.
Le sue opere storiografiche spaziarono dalle Crociate alla storia ecclesiastica d'Inghilterra e dell'Università di Cambridge e si caratterizzarono per un duplice aspetto: da un lato per gli abbellimenti e gli ornamenti verbali che arricchivano le tematiche affrontate e dall'altro per la pacatezza espositiva riflettente il carattere dell'autore.
Ministro del culto, si inserì, talvolta, nelle questioni politiche contemporanee grazie alla scrittura di raccolte di pensieri, aneddoti e notazioni storiografiche, tra le quali vanno segnalate: Good Thoughts in Bad Times , Good Thoughts in Worse Times , Mixt Contemplations in Better Times .
Ancora più significative risultarono The Holy and Profane State , un'opera che presenta e contrappone tratti e attributi umani buoni e cattivi, associati a personaggi storici, come ad esempio il ruolo positivo del capitano di mare affiancato da una presentazione biografica di Sir Francis Drake e The Worthies of England , che viene ritenuta la sua opera più nota, tra le prime raccolte biografiche della letteratura inglese, che anticipò e influenzò le opere di Daniel Defoe, caratterizzata dalla descrizione dei monumenti, delle tradizioni, dei commerci, delle varie contee e dei personaggi principali che vi ebbero i natali. Celebre fu la descrizione delle contrapposizioni fra Ben Jonson e William Shakespeare, nella quale il primo è paragonato a un <<galeone spagnolo>> per la sua scarsa agilità e la sua ampia cultura, mentre il secondo è accostato a <<una nave da battaglia inglese>> per l'agilità e il più leggero contenuto di cognizioni.
✵ 1608 – 16. Agosto 1661