“Ciò che in poesia è strabiliante diventa brusco in prosa, la forza diventa brutalità, la vivacità ardore e l'audacia sfacciataggine.”Vasilij Andreevič Žukovskij p. 54
“Le traduzioni arricchiscono la lingua. La differenza di governi e costumi necessariamente produce una differenza anche nelle lingue: le traduzioni, facendoci conoscere le concezioni di altri popoli, ci fanno conoscere nel contempo anche i segni mediante i quali essi esprimono le proprie concezioni; impercettibilmente per loro tramite passa nella lingua una moltitudine di costrutti, forme, espressioni appena decenti, poi sopportabili, che poi si trasformano in pecularietà.”Vasilij Andreevič Žukovskij p. 52
“Finché la lingua è ricca di sole opere originali, gli scrittori usano i costrutti e le espressioni già accettati, e plasmano i propri pensieri in una forma nota e spesso del tutto appiattita dall'uso.”Vasilij Andreevič Žukovskij p. 53
“Per la lingua le traduzioni sono lo stesso che i viaggi per la formazione dell'intelligenza.”Vasilij Andreevič Žukovskij p. 53
“I poeti devono, secondo me, tradurre in versi; la traduzione dei versi in prosa è sempre infedelissima e lontana dall'originale.”Vasilij Andreevič Žukovskij p. 53
“L'orecchio ama l'armonia, e l'armonia dei versi è senza nessun paragone più gradevole di quella della prosa.”Vasilij Andreevič Žukovskij p. 54