“Per la lingua le traduzioni sono lo stesso che i viaggi per la formazione dell'intelligenza.”
p. 53
Vasilij Andreevič Žukovskij7
poeta e traduttore russo 1783–1852Citazioni simili
Joseph-François Angelloz (1893–1978)
dal capitolo secondo , Rinascimento, Riforma, Barocco, pp. 13-14
La letteratura tedesca
Franco Fochi (1921–2007) linguista e saggista italiano
tra virgolette per questo) non porti a fraintendere. Essa non significa: si deve dire così e soltanto così, e guai a servirsi di quell'altro modo anche una sola volta — né una rondine fa primavera né una nuvola porta l'inverno — ma: a causa della prepotenza di -MENTE, oggi non si dice più, o quasi più, in questa maniera, che pure è la più vivace, la più espressiva, la più varia, cioè quella che più risponde a una dote, la ricchezza, considerata fin qui tra le più alte della nostra lingua (certa "varietà" dell'altra maniera è, di fatto, vuotaggine estrema, fragilità, instabilità del significato, come meglio diremo). (Insopportabil-mente, p. 109)
William Edward Burghardt Du Bois (1868–1963) attivista, storico e saggista statunitense
da The Talented Tenth, in The Negro Problem, New York 1903
Origine: Citato in Enrica Rigo, Lezioni di Razza, il manifesto, 21 gennaio 2009.
“La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.”
Giorgio Faletti libro Io uccido
Origine: Io uccido, p.120
“O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.”
Gialal al-Din Rumi (1207–1273) poeta e mistico persiano
Citazioni di Rūmī <br class="br">Origine: Dal Canzoniere; citato in Antonio Mazza, Vivere semplice, Castelvecchi, Roma, 2006, p. 179 http://books.google.it/books?id=3D4D7lD8PKMC&pg=PA179. ISBN 88-7615-143-5