Walt Whitman libro Foglie d'erba
Io canto l'individuo, p. 7
Foglie d'erba, Dediche
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Io canto l'individuo, p. 7
Foglie d'erba, Dediche
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Ciò che meglio in te scorgo, p. 602
Foglie d'erba, Dal meriggio alla stellata notte
Origine: Dedicata a Ulysses Simpson Grant, 18º Presidente degli Stati Uniti d'America.
Walt Whitman libro Foglie d'erba
45, p. 104
Foglie d'erba, Il canto di me stesso
Walt Whitman libro Foglie d'erba
1, p. 251
Foglie d'erba, Canto dell'esposizione
Walt Whitman libro Foglie d'erba
A te, p. 302
Foglie d'erba, Uccelli di passo
Walt Whitman libro Foglie d'erba
1, p. 251
Foglie d'erba, Canto dell'esposizione
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Come s'approssima l'ora, p. 607
Foglie d'erba, Canti di addio
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Anima, oseresti tu adesso, p. 555
Foglie d'erba, Sussurri di morte divina
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Fuor della culla che perenne dondola, p. 324
Foglie d'erba, Relitti marini
Origine: Questa strofa viene letta nel film Non c'è due senza quattro (1984). «Soffino pure i venti del nord, | nasca il giorno o cali la notte, | a casa, o sui fiumi e montagne lontane, | cantando ed obliando il passare del tempo, | mentre noi due stiamo insieme.»
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Continuità, p. 643
Foglie d'erba, Foglie dei settant'anni (primo allegato)
Origine: Parte di questa poesia viene recitata da Duke (interpretato da James Garner) nel film Le pagine della nostra vita (2004): «Niente è mai perduto o può essere perduto. Il corpo lento, vecchio, freddo, ceneri rimaste dai fuochi del tempo, tornerà a splendere ancora.»