2013, 18
Tantrāloka, Capitolo XXX
Origine: Cioè namaḥ.
“Nei due scritti di Aristotele sul sogno (De divinatione per somnium e De somniis), esso è già diventato oggetto della psicologia: non è inviato dalla divinità, e la sua natura non è divina. In altre parole esso non proviene da una rivelazione soprannaturale, ma dalle leggi dello spirito umano, che è però affine alla divinità. Il sogno viene definito come l'attività psichica propria dell'uomo addormentato.”
Origine: L'interpretazione dei sogni (1900), p. 24
Argomenti
affine, attivita', divino, due-giorni, inviato, natura, oggetto, parola, parola-chiave, psicologia, psicologo, rivelazione, scritta, sogno, soprannaturale, spirito, uomo, leggi, proprio, divinitàSigmund Freud180
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoa… 1856–1939Citazioni simili
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