Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
c. 2
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, Ristorante al termine dell'universo
Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
c. 2
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, Ristorante al termine dell'universo
“Il mio lavoro non mi definisce come persona, io mi definisco da solo.”
Elijah Wood (1981) attore e doppiatore statunitense
Senza fonte
Murray N. Rothbard (1926–1995) economista, filosofo e politico statunitense
Origine: Da Society without state, 1975.
Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, La guida galattica per gli autostoppisti
Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
non fatevi prendere dal panico
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, La guida galattica per gli autostoppisti
“La Guida Galattica è infallibile. È la realtà, spesso, ad essere inesatta.”
Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
c. 6
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, Ristorante al termine dell'universo
Terry Pratchett (1948–2015) scrittore e glottoteta britannico
Serie del Mondo Disco, 5. Stregoneria (1988)
Alberto Ronchey (1926–2010) giornalista italiano
L'America «post-industriale»), pp. 208-209
Atlante ideologico
Variante: Zbigniew Brzezinski, il giovane e celebre professore di scienze politiche alla Columbia University, giunge a conclusioni analoghe dell'industria convenzionale e un'età che egli definisce tecnetronica: «In una società industriale, il modo di produzione passa dall'agricoltura all'industria sostituendo l'azione dell'uomo presso la macchina all'uso della forza umana e animale. Nella società tecnetronica, l'azione dell'uomo alle macchine è sostituita dall'automazione e dalla cibernetica... Nella società industriale, la guida passa dall'élite rurale-aristocratica a quella urbana ‹plutocratica›... Nella società tecnetronica post-industriale, la preminenza del potere finanziario o della plutocrazia, è insidiata a causa d'una leadership politica sempre più influenzata da uomini che posseggono perizia e talento intellettuale di tipo nuovo. La conoscenza diviene uno strumento di potere.» (XIII. Il grattacielo di Babele (L'America «post-industriale», pp. 208-209)
Origine: Z. Brzezinski, America in the technetronic age, «Encounter», gennaio 1968. [N.d.A., p. 209]