Giuseppe Garibaldi (1807–1882) generale, patriota e condottiero italiano
Alla Società Operala — Viareggio, Caprera, 16 maggio 1864; p. 353
Scritti politici e militari, ricordi e pensieri inediti
da III quaderno; 1988
Quaderni in ottavo
Giuseppe Garibaldi (1807–1882) generale, patriota e condottiero italiano
Alla Società Operala — Viareggio, Caprera, 16 maggio 1864; p. 353
Scritti politici e militari, ricordi e pensieri inediti
“L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.”
Roberto Gervaso (1937) storico, scrittore, giornalista
Origine: Aforismi, p. 14
Thomas Merton (1915–1968) scrittore e religioso statunitense
Origine: Presentazione a "Canto all'amore", p. XIV
“Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.”
Lucio Anneo Seneca libro Epistulae morales ad Lucilium
56, 9
Epistulae morales ad Lucilium
“L'ozio è il padre dei miei cùgini.”
Maurizio Sangalli autore
Origine: Citato in Gino e Michele, Matteo Molinari, Le Formiche: anno terzo, Zelig Editore, 1995, § 1913.
“Certi vizi sono più noiosi della virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.”
2002, p. 114
Diario notturno, Taccuino 1946
“Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.”
Molière (1622–1673) commediografo e attore teatrale francese
da Don Giovanni, atto V
“Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.”
Roberto Gervaso (1937) storico, scrittore, giornalista
La volpe e l'uva
“Il più delle volte, le nostre virtù sono soltanto vizi camuffati.”
François de La Rochefoucauld (1613–1680) scrittore, filosofo e aforista francese
epigrafe
Massime, Riflessioni morali
Origine: Inizialmente inserita da La Rochefoucauld nel corpo delle Massime, dalla quarta edizione (1675) è stata posta come epigrafe.
“Nella divinità è più importante ritrovare i nostri vizi che le nostre virtù.”
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
Il funesto demiurgo