Bertrando Spaventa (1817–1883) filosofo italiano
La filosofia italiana nelle sue relazioni con la filosofia europea, Lezione quinta
Breve trattato su Dio, l'uomo e il suo bene
Bertrando Spaventa (1817–1883) filosofo italiano
La filosofia italiana nelle sue relazioni con la filosofia europea, Lezione quinta
Eberhard Jüngel (1934)
Possibilità di Dio nella realtà del mondo
“La Natura unisce in se tutte le cose; quindi la Natura unisce in se Dio e l'uomo.”
Baruch Spinoza libro Breve trattato su Dio, l'uomo e il suo bene
Breve trattato su Dio, l'uomo e il suo bene
“La Natura è solo un nome per un effetto
La cui causa è Dio.”
William Cowper (1731–1800) poeta inglese
Procopio di Gaza (465–528) religioso e retore bizantino
Commento sui Proverbi
“Il suo Dio è il Dio del filosofo, la natura di Spinoza, da lui stesso definita: Deus in rebus.”
Giovanni Gentile (1875–1944) filosofo e pedagogista italiano
La distinzione dei due lumi, della natura umana e della grazia superinfusa, della ragione e della fede, della filosofia e della teologia era antica; e può dirsi uno dei luoghi comuni della Scolastica. Ma in Bruno, che scalza la trascendenza su cui si fondava quella filosofia medievale che poteva servire la teologia; in Galileo, che distrugge il geocentrismo così congruo con le imperfette idee teistiche e teologiche che il Cristianesimo aveva ereditate dal Vecchio Testamento e dalla filosofia aristotelica, la distinzione acquista valore profondamente diverso; e delle due verità, l'una della ragione e l'altra della fede, Bruno filosofo ne riconosce una sola, la prima.
Giordano Bruno