“Il pittore ufficiale [Agnolo Bronzino, al servizio di Cosimo I de' Medici] mise in opera tutto il suo talento, tutte le finezze delle sue figurate costruzioni, tutti i fregi, i ricami, i merletti, i tessuti più belli a gloria della corte medicea. Uscito di corte, non parve più così lustro e superbo; lasciò scorgere le sue convenzioni nei quadri chiesastici freddi e grevi. L'artificio s'impadronì dei corpi e della natura circostante, vi sparse l'acqua colata dalla ghiacciaia del Concilio di Trento e della Controriforma.”
vol. 9, parte 6, pp. 69-70
Storia dell'arte italiana, La pittura del Cinquecento
Argomenti
controriforma, acqua, merletto, convenzione, ricamo, talento, quadro, ghiacciaio, tessuto, ufficiale, artificio, colata, opera, operaio, lustro, parte, pittore, uscita, corte, superbia, superbo, corteo, concilio, finezza, gloria, freddo, natura, costruzioneAdolfo Venturi (storico dell'arte)69
storico dell'arte e accademico italiano 1856–1941Citazioni simili
Gustavo Frizzoni (1840–1919) storico dell'arte italiano
Origine: Arte italiana del Rinascimento, p. 267
Amelia Rosselli (1930–1996) poetessa italiana
da Cantilena, 1953 in Le poesie <br class="br">Origine: Citato in Amelia Rosselli: «Una cantilena per Scotellaro» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1997/novembre/24/AMELIA_ROSSELLI_UNA_CANTILENA_PER_co_0_97112411310.shtml, ArchivioStorico. Corriere.it, 24 novembre 1997, p. 27
Louis-ferdinand Céline libro Viaggio al termine della notte
1992, p. 129
Viaggio al termine della notte
“Di natura, d' amor, de' cieli amici
Le negligenze sue son artifici.”
Torquato Tasso (1544–1595) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Gerusalemme Liberata (1581)
Adolfo Venturi (storico dell'arte) (1856–1941) storico dell'arte e accademico italiano
vol. 7, parte 1, pp. 784-785
Storia dell'arte italiana, La pittura del Quattrocento
Origine: Antonio e Piero del Pollaiolo.
Ferruccio Masini (1928–1988) germanista, critico letterario e traduttore italiano
da L'umorismo pirandelliano e la scrittura teatrale come entelechia drammatica, p. 350
Gli schiavi di Efesto
“[Diego Velázquez] Pittore sapiente, nel quale l'arte gloriosa lascia stupefatta la Natura.”
José García de Salcedo Coronel (1592–1651)
da Rimas de Don García de Salcedo Coronel, 1627