“[Riferendosi alla vittoria del Campionato Primavera 2011-2012] Con questa vittoria abbiamo completato una serie di importanti vittorie che ci porta ad avere, come società, il migliore Settore Giovanile d'Europa.”
Origine: Citato in Moratti: "Il nostro il miglior settore giovanile d'Europa" http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Calcionews/Moratti-miglior-settore-giovanile-Europa/10-06-2012/1-A_001697776.shtml, Corriere.it, 10 giugno 2012.
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età, avere, campionato, miglioria, primavera, serie, settore, societa', vittoria, porta, giovanile, importanteMassimo Moratti42
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1945Citazioni simili
Janko Tipsarević (1984) tennista serbo
Origine: Citato in Maik Grossekathöfer (Der Spiegel), traduzione di Daniele Vallotto, Djokovic, l'orgoglio della nuova Serbia http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/10/08/596870-djokovic_orgoglio_della_nuova_serbia.shtml, Ubitennis.com, 10 ottobre 2011.
“Anche la pace ha le sue vittorie, non meno importanti di quelle della guerra.”
John Greenleaf Whittier (1807–1892) poeta e giornalista statunitense
citato in Call of Duty 3
Massimo Moratti (1945) imprenditore e dirigente sportivo italiano
Origine: Citato in La Gazzetta dello Sport, 23 aprile 2007.
“La determinazione di vincere è la parte migliore della vittoria.”
Daisaku Ikeda (1928) scrittore, studioso (studioso del buddismo)
Terry Pratchett (1948–2015) scrittore e glottoteta britannico
Serie del Mondo Disco, 14. Tartarughe Divine (1992)
Lenin (1870–1924) rivoluzionario e politico russo
Origine: Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 231. ISBN 9788858019429
“Ciò che conta non sono le vittorie | ma avere una persona con cui condividerle.”
Rayden (1985) rapper e beatmaker italiano
da Può piovere per sempre, n. 2
In Ogni Dove
“È migliore e più sicura una pace certa che non una vittoria soltanto sperata.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Annibale: XXX, 30; 1997
Melior tutiorque est certa pax quam sperata victoria.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
Origine: Queste parole sono di Annibale che parla con Scipione, nel celebre ampio discorso tra i due massimi comandanti dell'epoca e di quella che li aveva preceduti, dopo la sconfitta dei Cartaginesi nella battaglia presso Zama.