“""Una nuova poesia vuol dire per l'autore ogni volta domare un leone, e per il critico fissare un leone negli occhi, mentre egli magari più volentieri s'abbatterebbe a un asino"". Ridurre in versi una poesia d'altra lingua vale d'altra parte affrontare una terza fatica (un "monstrum") che imita e riassume in qualche modo quelle due.”
Origine: Studi di letteratura greca e tedesca, p. 295
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Origine: Da Letteratura Cinese, in Le civiltà dell'Oriente, Casini, Roma, 1957, vol. II, p. 927; citato in Poesie cinesi d'amore e di nostalgia, cura e traduzione di Girolamo Mancuso, Newton Compton, Grandi Tascabili Newton, Roma, 1995<sup>1</sup>, p. 26. ISBN 88-7983-873-3
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