“Oh, amici miei! Perché il fiume del genio rompe così raramente gli argini, così di rado straripa con alti flutti scuotendo le vostre anime stupefatte?”
Cari amici, su entrambe le sponde del fiume abitano i placidi signori le cui casette e i giardini, le aiuole di tulipani e le erbe dell'orto andrebbero distrutte dalla piena delle acque e perciò si danno cura di allontanare l'incombente pericolo con dighe e canali.
I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang von Goethe264
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, … 1749–1832Citazioni simili
Bertolt Brecht (1898–1956) drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco
Variante: Tutti vedono la violenza del fiume in piena,
nessuno vede la violenza degli argini che lo costringono.
Osho Rajneesh (1931–1990) filosofo indiano
Origine: Il libro dei segreti, Il libro dei segreti (vol. I), p. 428
Umberto Eco libro Il nome della rosa
Guglielmo, riferendosi alle forme di eresia presenti nel '300
Terzo giorno, Nona
Il nome della rosa