“Angelo di Costanzo uno de' primi poeti italiani.”
Ludovico Antonio Muratori (1672–1750) storiografo italiano
da Perfetta volgar poesia, libro I cap. 8
da Idea della storia letteraria, Napoli 1723; citato in Ireneo Affò, Dizionario precettivo, critico, ed istorico della poesia volgare, Giovanni Silvestri, Milano 1824
“Angelo di Costanzo uno de' primi poeti italiani.”
Ludovico Antonio Muratori (1672–1750) storiografo italiano
da Perfetta volgar poesia, libro I cap. 8
Giulio Perticari (1779–1822) poeta e scrittore italiano
da Intorno alla morte di Pandolfo Collenuccio, Opere, Vol. II, a cura di Giansante Varrini, Tipografia Guidi all'Angora, Bologna 1839.
Carlo Mazza (1738–1808) sacerdote italiano
da Memorie storiche della Vallassina
Guglielmo Audisio (1802–1882)
Origine: Lezioni di eloquenza sacra, p. 27
“Di natura, d' amor, de' cieli amici
Le negligenze sue son artifici.”
Torquato Tasso (1544–1595) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Gerusalemme Liberata (1581)
“Conosco i segni de l'antico foco.”
Giusto de' Conti (1390–1449) poeta e umanista italiano
da La Bella Mano, ed. Vinegia, 1531, p. 50.
Origine: Citato in Harbottle, p. 281.
“De Coubertin aveva ragione. Importante non è vincere, ma partecipare. Agli utili.”
Franco Rossi (1944–2013) giornalista italiano
Con data <br class="br">Origine: Da un tweet https://twitter.com/francorossicom/status/355004769871462400 del 10 luglio 2013.
“Il maligno dice male de' buoni; lo stolto or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessuno mai.”
Michele Colombo (1747–1838) linguista e letterato italiano
da Trattatelli tradotti dalla lingua malabarica nell'italiana favella, in Opuscoli, 1832